Nessuna lesione alle scuole Oggi tutti gli studenti in classe

28 Ottobre 2016

LANCIANO. Le scuole cittadine non hanno subito alcun danno a seguito delle due scosse che hanno colpito il Maceratese. È l’esito dei sopralluoghi effettuati da due squadre di tecnici comunali per...

LANCIANO. Le scuole cittadine non hanno subito alcun danno a seguito delle due scosse che hanno colpito il Maceratese. È l’esito dei sopralluoghi effettuati da due squadre di tecnici comunali per verificare la tenuta degli edifici scolastici comunali. Oggi si torna in classe, a Lanciano come negli altri comuni del Frentano. Il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, con ordinanza aveva disposto la chiusura totale delle scuole di ogni ordine e grado per precauzione e per consentire ai tecnici di effettuare sopralluoghi per verificare lo stato dei luoghi. «Le scuole non hanno subito alcun danno a seguito delle due scosse», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Pino Valente, «due squadre di tecnici comunali hanno effettuato verifiche molto accurate per tutto il giorno sulle scuole comunali, ovvero quelle dell’infanzia, delle elementari e delle medie (in tutto sono una ventina, ndc) e hanno dato esito negativo». Delle scuole superiori si è occupato un team di tecnici della Provincia, che non ha rilevato alcun problema.

«Stiamo lavorando sulle scuole da tempo e continueremo a farlo», precisa Valente, «visto che abbiamo inserito milioni di euro per il miglioramento sismico delle strutture anche nel piano triennale 2017-19 perché gli istituti, seppur vecchi, devono essere sicuri». Ad oggi sono tre le scuole che stanno subendo interventi di miglioramento sismico: le scuole dell’infanzia Marcianese e Olmo di Riccio e la primaria Rocco Carabba. Quest’ultima sta subendo gli interventi più radicali. Visto l’impegno e il tema delicato ha dato fastidio e creato caos e allarme la falsa notizia sulla chiusura delle scuole anche oggi a causa del terremoto, che ieri mattina è circolata sul web e che ha portato il sindaco a fare una smentita. «Una bufala estremamente grave», ha detto Pupillo, «la cui gravità non è necessario sottolineare. Segnaleremo l’accaduto alle autorità competenti». Il terremoto ha riportato l’attenzione anche sul piano di emergenza del Comune. «Stiamo lavorando in modo certosino», chiude il vice sindaco Valente, «per aggiornare il piano di emergenza (serve per coordinare risorse umane e mezzi per soccorrere e favorire la ripresa della popolazione colpita da calamità, ndc) che è del 2010». In particolare si stanno inserendo, tra le aree di attesa e prima accoglienza, la nuova scuola Bellisario e quella elementare di Marcianese. Si aggiungono al campo della palestra comunale, alla scuola D’Annunzio, a piazza Giovanni Paolo II, al parcheggio dell’ex Maestoso, alle aree del palazzetto dello sport e della pista di atletica e a Villa delle Rose.

Teresa Di Rocco

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