Nuova Lanciano sul Cda Tua: lasciamo operare il consiglio
LANCIANO. «Aspettiamo di vedere all’opera il nuovo consiglio di amministrazione di Tua, solo così potremo esprimere giudizi». Il gruppo consiliare di minoranza Nuova Lanciano smorza le polemiche...
LANCIANO. «Aspettiamo di vedere all’opera il nuovo consiglio di amministrazione di Tua, solo così potremo esprimere giudizi». Il gruppo consiliare di minoranza Nuova Lanciano smorza le polemiche sulle recenti nomine nell’organigramma dell’azienda regionale di trasporti.
«Saremo i primi», dichiarano i consiglieri Paolo Bomba e Angelo Palmieri, «a criticare le recenti nomine qualora i rappresentanti del rinnovato Cda Tua non dovessero svolgere con professionalità il loro mandato e rappresentassero degnamente Lanciano ed il circondario. Prima di allora giudichiamo insensate le accuse rivolte al governo regionale». «Dov’erano in questi anni tutte queste levate di scudi per Sangritana?» rimarcano i consiglieri, «e che cosa si è ottenuto, con un governo regionale di centrosinistra e un’amministrazione dello stesso orientamento, sulle questioni che tanto hanno angustiato il sindaco Mario Pupillo in otto anni di amministrazione, dall’ex tracciato ferroviario alla realizzazione del terminal bus della Pietrosa?».
Nuova Lanciano replica anche all’accusa di una «minoranza a trazione Tonia Paolucci» rivolta dal capogruppo Pd in consiglio, Angelo Laccisaglia. «Non accettiamo lezioni di politica da chi ha dimostrato di andare a totale rimorchio del Pd dimenticando le priorità e gli interessi della città», ribattono «prova ne è, nelle ultime elezioni regionali, che Pd e liste civiche abbiano deciso di schierare un tris di assessori, privilegiando gli interessi personalistici ed azzerando le possibilità di eleggere un rappresentante lancianese in Regione. Consideriamo la diversità tra i gruppi di opposizione una risorsa e un valore aggiunto e non un problema. Altri fingono che vada tutto bene nonostante palesi divisioni interne». (s.so.)
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