Oltre 500 aziende presenti alla fiera del settore agricolo

Aumentano gli espositori della rassegna giunta al 57° anno In primo piano la sicurezza sul lavoro con il convegno Asl
LANCIANO. Trentacinquemila visitatori attesi, un fatturato di diverse centinaia di migliaia di euro, oltre 550 marchi presenti da tutta Italia e anche da Nord Europa, Francia, Germania, Stati Uniti e Giappone e 50 espositori in più rispetto allo scorso anno. La Fiera dell’Agricoltura, alla 57ª edizione, torna a trainare l’Abruzzo del settore primario con una rassegna che da oltre mezzo secolo fa il tutto esaurito. Quest’anno già da mesi gli spazi espositivi sono andati a ruba: al 31 dicembre non c’era più un angolo vuoto per soddisfare le continue richieste degli espositori. Un giro di affari che in Abruzzo, anche negli anni della crisi, dimostra di mantenere il segno “più” e che sul territorio si irradia in alberghi, ristoranti e agriturismi pieni per una decina di giorni, dato che un cospicuo numero di visitatori arriva da fuori regione. La città si prepara al grande evento che sarà di scena il 23, 24 e 25 marzo prossimi. Il cambio di data a marzo, piuttosto che ad aprile, sembra aver favorito ulteriormente gli affari degli operatori del mondo agricolo che si preparano così all’inizio della primavera e all’arrivo dell’estate. Le ditte espositrici sono 260, le costruttrici 300, con un sensibile aumento delle presenze rispetto alla scorsa edizione. Numeri che disegnano il successo annunciato della rassegna per eccellenza. Presenti i marchi più importanti di trattori, sistemi e attrezzature per la coltivazione dei terreni e per il giardinaggio, macchine olearie e quelle destinate al settore vitivinicolo. Non manca un ampio spazio riservato ai piccoli animali da cortile che da sempre catturano l’attenzione delle famiglie. Tre i padiglioni che accoglieranno il meglio dei sistemi e delle attrezzature oltre all’area esterna utilizzata principalmente per i trattori e i mezzi pesanti. «La Fiera è sempre più specializzata, al passo con i tempi», commenta il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante, «ed è proprio l’attenzione che ha sempre riservato al mondo agricolo e la capacità di guardare avanti, di intercettare la domanda cercando di dare risposte costruttive e concrete che fanno di questa rassegna un qualificato punto di riferimento, una straordinaria occasione di confronto e di conoscenza per gli operatori del settore, ma anche per chi tiene a cuore le sorti di un comparto strategico come l’agricoltura». Non mancheranno momenti di approfondimento importanti con convegni e tavole rotonde tra cui si segnala, il 23 marzo alle 9, il convegno della Asl Lanciano-Vasto-Chieti sulla sicurezza sul lavoro in agricoltura, un tema di stringente attualità dati i numeri dell’Inail sulle morti e gli incidenti agricoli in provincia di Chieti. Ingresso 8 euro, 4 euro per ragazzi da 11 a 15 anni, gratuito fino a 10 anni.
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