Ore di educazione fisica in piscina C’è l’accordo tra Esa e Provincia

Per 285 ragazzi del’Itis della sede provvisoria del De Sterlich un’opportunità per l’attività sportiva Servizio offerto gratuitamente dal gestore dell’impianto: «Vogliamo essere parte del territorio»
CHIETI. Studenti del Savoia a lezione di educazione fisica nella piscina comunale gestita da Esa Life. I 285 ragazzi dell'istituto superiore Luigi di Savoia spostati al De Sterlich a causa della ristrutturazione della scuola di via D'Aragona, faranno le ore di educazione fisica gratuitamente in piscina grazie a un accordo siglato ieri mattina in Provincia tra amministrazione provinciale, scuola e gestore dell'impianto sportivo. «L'idea è nata dal nostro docente di educazione fisica Euro Pantalone», ha spiegato la preside Grazia Angeloni, «a fronte del fatto che la palestra del De Sterlich, essendo utilizzata dagli studenti di questa scuola, insieme a quelli dell'istituto Pomilio, riservava poche ore a disposizione dei nostri studenti».
Da quando è partito il maxi cantiere di via D'Aragona la preside ha spostato nel plesso scolastico di Chieti Scalo 13 classi che avrebbero dovuto svolgere 26 ore di educazione fisica a settimana. La palestra, però, era utilizzabile soltanto per 9 ore alla settimana. Di qui la necessità di avere altri spazi che ha trovato d'accordo sia la Provincia, ente responsabile della scuola, che il gestore della piscina, la Esa Life, società del gruppo Esa Energie di Walter Serpellini. Il progetto "A scuola di nuoto", a costo zero per la scuola, finanziato da Provincia ed Esa, è stato presentato ieri in Provincia dal presidente Francesco Menna, dalla consigliera provinciale delegata alle scuole teatine Silvia Di Pasquale, dalla preside Angeloni, dal docente Pantalone, da Laviero Sangiacomo, in rappresentanza dell'amministratore Esa Life Giancarlo Della Rocca, e dal direttore marketing Esa Energie Nicola Candeloro. «I ragazzi faranno le due ore settimanali di educazione fisica in piscina gratuitamente sino alla fine dell'anno scolastico», ha spiegato la preside, «Esa ci mette a disposizione anche la palestra, nel caso che qualcuno non possa seguire i corsi di nuoto. L'iniziativa ha suscitato un ottimo riscontro tra studenti e famiglie». «Esa è una società che vuole essere parte del territorio», ha detto Candeloro, «noi ci siamo per lo sport, ci siamo per la cultura e per tutte quelle manifestazioni virtuose che possiamo sostenere». Una iniziativa analoga verrà organizzata anche per gli studenti del Savoia spostati nelle sedi del Seminario regionale e dell'ex Masci: ma in questo caso le ore di educazione fisica non si faranno in piscina ma sui campi da tennis dell'impianto sportivo di Piana Vincolato.

