Ortona, allarme del Wwf: «Alberi tagliati senza logica»

4 Maggio 2019

ORTONA. «Tagli senza una logica di alberi rigogliosi in piena fioritura e nel periodo in cui ospitano tanti animali in fase di nidificazione; esempi di potature selvagge in fase vegetativa con...

ORTONA. «Tagli senza una logica di alberi rigogliosi in piena fioritura e nel periodo in cui ospitano tanti animali in fase di nidificazione; esempi di potature selvagge in fase vegetativa con indebolimento della pianta sembrano icone di un presente inquietante, che invece di preservare e curare, distrugge o degrada». Così il Wwf Zona Frentana e Costa Teatina interviene su quanto accaduto in questi giorni ad Ortona, dove diversi cittadini hanno protestato per la “capitozzata selvaggia” dei lecci in via Pantaleone Rapino e per il taglio di acacie in via della Libertà a ridosso del tracciato della Sangritana. L’associazione ambientalista ricorda i benefici delle piante, che migliorano la qualità dell’aria e riducono il deflusso delle acque piovane allentando o assorbendo le precipitazioni. «Rinnoviamo nuovamente la nostra disponibilità per la stesura del regolamento sul verde pubblico e privato, come fatto con le passate amministrazioni», è l’appello lanciato dal Wwf, «con la speranza che questa abbia più sensibilità verso il benessere della collettività tutta». (a.s.)
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