Ortona, decima vittima. Scoperto asintomatico a Canosa Sannita

È morto ieri mattina Giuseppe Rasicci (nella foto), 94enne ortonese, decima vittima del coronavirus. Si è spento all’ospedale clinicizzato Santissima Annunziata, dove era stato ricoverato dopo aver...
È morto ieri mattina Giuseppe Rasicci (nella foto), 94enne ortonese, decima vittima del coronavirus. Si è spento all’ospedale clinicizzato Santissima Annunziata, dove era stato ricoverato dopo aver accusato i primi sintomi del virus. Ancor prima, fine marzo, l’uomo era stato ricoverato per altri problemi nel reparto di Geriatria del Bernabeo e, una volta dimesso, ha iniziato ad avere problemi riconducibili al Covid-19.
Portato al policlinico di Chieti, non ce l’ha fatta a sconfiggere il virus. Lascia la moglie Elvira e il figlio Angelo, ex tecnico proprio all’ospedale di Ortona.
Rasicci rappresenta la seconda vittima fuori da Caldari: i primi otto decessi, infatti, erano relativi tutti a persone residenti in quella che era la zona rossa. Lunedì abbiamo dato notizia della morte di Angelina Cavaliere, anziana di 81 anni ricoverata al reparto di Medicina Geriatria, dove è stata riscontrata la positività, e poi trasferita a Chieti. Ieri, invece, l’annuncio del decimo lutto riconducibile alla pandemia. E lui era di Villa San Leonardo, la contrada che lo ricorda con affetto. Chi lo conosceva lo descrive come un uomo onesto, «un gran signore». La salma verrà tumulata nel cimitero di Ortona.
A Canosa Sannita, invece, il sindaco ha reso nota la positività di un concittadino. «Comunico la presenza sul nostro territorio di una persona positiva al test per Sars-CoV-2», riferisce Lorenzo Di Sario. Le condizioni tuttavia non sarebbero preoccupanti: «Si tratta di una persona asintomatica, posta in isolamento domiciliare e seguita dalla Asl». (a.s.)
Portato al policlinico di Chieti, non ce l’ha fatta a sconfiggere il virus. Lascia la moglie Elvira e il figlio Angelo, ex tecnico proprio all’ospedale di Ortona.
Rasicci rappresenta la seconda vittima fuori da Caldari: i primi otto decessi, infatti, erano relativi tutti a persone residenti in quella che era la zona rossa. Lunedì abbiamo dato notizia della morte di Angelina Cavaliere, anziana di 81 anni ricoverata al reparto di Medicina Geriatria, dove è stata riscontrata la positività, e poi trasferita a Chieti. Ieri, invece, l’annuncio del decimo lutto riconducibile alla pandemia. E lui era di Villa San Leonardo, la contrada che lo ricorda con affetto. Chi lo conosceva lo descrive come un uomo onesto, «un gran signore». La salma verrà tumulata nel cimitero di Ortona.
A Canosa Sannita, invece, il sindaco ha reso nota la positività di un concittadino. «Comunico la presenza sul nostro territorio di una persona positiva al test per Sars-CoV-2», riferisce Lorenzo Di Sario. Le condizioni tuttavia non sarebbero preoccupanti: «Si tratta di una persona asintomatica, posta in isolamento domiciliare e seguita dalla Asl». (a.s.)

