ortona: rievocato in cattedrale il “lodo di pace” con lanciano giunto al 592° anno alla presenza dei due sindaci e del vescovo

19 Febbraio 2019

ORTONA. «Con la forza della pace abbiamo costruito il nostro futuro fatto di fruttuose relazioni che spaziano dalla storia alla cultura, dalla musica all’arte, dalla Costa dei trabocchi, ai cammini...

ORTONA. «Con la forza della pace abbiamo costruito il nostro futuro fatto di fruttuose relazioni che spaziano dalla storia alla cultura, dalla musica all’arte, dalla Costa dei trabocchi, ai cammini e al turismo religioso». Così il sindaco ortonese Leo Castiglione si è espresso nel suo discorso durante le celebrazioni del “Lodo di pace”, officiate dal vescovo Emidio Cipollone, alla presenza del primo cittadino di Lanciano, Mario Pupillo. Domenica c’è stato il 592° anniversario del “Lodo di pace” tra i comuni di Lanciano e Ortona (nelle foto), una ricorrenza legata alla storia del territorio frentano e che accomuna due comunità sotto la predicazione e l’operato di San Giovanni da Capestrano, religioso dell’ordine dei frati minori, grande oratore e esperto giurista che operò in Italia e in Europa tra il XIV e XV secolo. La guerra tra Lanciano e Ortona iniziò nella notte del 4 ottobre 1250 quando fu data alle fiamme una nave lancianese ancorata nel porto ortonese. A porre fine al conflitto, nel dicembre del 1426, frate Giovanni da Capestrano. (a.s.)
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