Ortona rilegge la sua storia con i ricordi della guerra

Al via le celebrazioni per il 75° anniversario della liberazione della città In mostra le sofferenze dei residenti, libro di Catena sull’impegno dei militari
ORTONA. Una mostra dedicata a chi ha vissuto la guerra del ’43 sulla sua pelle, un libro che racconta l’impegno di una soldatessa di Ortona schierata in strada contro la minaccia del terrorismo, un sito internet tra passato e futuro della città. Ortona rilegge così la sua storia: il programma delle celebrazioni per il 75° anniversario della liberazione della città dall’occupazione nazista si è aperto con l’inaugurazione della mostra “Il terzo esercito. La popolazione civile: le vittime, la resilienza”. In attesa della giornata clou, prevista per il 28 dicembre, all’interno di un programma di iniziative che andrà avanti fino a fine dicembre, l’esposizione a Palazzo Farnese potrà essere visitata fino al 27 gennaio. La mostra narra gli avvenimenti ortonesi di 75 anni fa con la visuale di chi si è trovato al centro di una storia più grande, legata agli episodi di un anno cruciale, il 1943, per le sorti della Seconda guerra mondiale.
Sempre a Palazzo Farnese, sabato pomeriggio, è stato presentato il nuovo libro dell’ortonese Marina Catena, tenente dell’esercito italiano e direttrice dello United Nations World Food Programme. Una carriera brillante la sua, che recentemente l’ha vista essere inquadrata nella Brigata Granatieri di Sardegna per l’operazione Strade Sicure che da 10 anni vede impegnati oltre 7.000 soldati dell’esercito a salvaguardia della sicurezza nazionale. Nel suo libro “Romanzo Militare: #Operazione Double Sierra”, Catena racconta di Alfredo, Rossella, Maverick, Francesco e tanti altri: sono solo alcuni delle centinaia di soldati italiani che prestano servizio nell’operazione Strade Sicure, impegnati a proteggere il Paese dai rischi di attentati terroristici. Le loro storie personali si intrecciano tra solidarietà, patriottismo e amore per il proprio dovere.
Ieri pomeriggio nel foyer del Teatro Tosti è stato invece presentato il nuovo portale dal titolo Ortona 1943, realizzato dall’associazione AbruzzoLab e condiviso dall’amministrazione comunale. Si tratta di uno strumento utile per promuovere il territorio ortonese attraverso il racconto dei tragici fatti del ’43 in modo semplice e accattivante per costruire itinerari della memoria che facciano scoprire le eccellenze della città. Il sito permetterà anche di viaggiare nella Ortona di oggi con tour virtuali e belle immagini informando gli utenti anche sulle strutture ricettive e di ristorazione presenti in città, inoltre dal portale le strutture potranno promuoversi e lanciare anche pacchetti e offerte. Ed ancora ieri, sempre al Tosti, c’è stato il concerto “Il suono della Pace” che ha visto sul palco il duo composto da Clara Gizzi all’arpa e da Alessandro Cavallucci alla chitarra.

