Palazzetto, nuovi lavori sul tetto per fermare la pioggia

LANCIANO. Un progetto che risolva una volta per tutte il problema delle infiltrazioni d’acqua dal tetto e che allo stesso tempo preveda l’efficientamento energetico del palazzetto per avere anche...
LANCIANO. Un progetto che risolva una volta per tutte il problema delle infiltrazioni d’acqua dal tetto e che allo stesso tempo preveda l’efficientamento energetico del palazzetto per avere anche minori costi di gestione: è quello che devono fare l’architetto Enzo Di Pasquale e l’ingegnere Ennio Micolucci incaricati dal Comune per un importo di 12.688 euro. Un progetto per nuovi lavori quindi, che potrebbero far storcere il naso a molti visto che appena due anni fa sono stati fatti interventi per 100mila euro proprio sul tetto, ma che in realtà erano già previsti perché, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, già con quegli interventi si era capito che i problemi erano molto più estesi. «Il palazzetto (costruito tra il 1981 e il 1985, ndc) ha subito diversi interventi di ristrutturazione», precisa Verna, «e l’ultimo finito lo scorso anno proprio sul tetto. Ma già al momento dei lavori avevamo visto che il problema, con i fondi a disposizione, si risolveva al 70% e abbiamo pensato ad un intervento strutturale a cui unire anche la riqualificazione energetica dell’edificio». Il progetto infatti deve prevedere la nuova copertura del tetto, la coibentazione, ma anche lavori su luci, caldaia. «Si sostituiranno i fari con le luci a led», dice l’assessore, «metteremo le pompe di calore e altri lavori che indicheranno i progettisti per abbassare anche i costi di gestione». Il progetto permetterà di partecipare ai bandi pubblici, come quello che scade a fine mese “sport e periferie”, per ottenere fondi. Altri lavori riguardano il campo Di Meco per la sistemazione dell’erba sintetica. Dopo le verifiche della Lega nazionale dilettanti la prossima settimana si firmerà il contratto con la ditta, e il campo dovrebbe essere pronto per Natale. Ultimati tutti i lavori a Re Di Coppe dove c’erano problemi sul terreno di gioco. (t.d.r.)

