Panchina rossa, lite in paese: «C’è o non c’è?»

1 Ottobre 2021

VILLA SANTA MARIA. «Panchina rossa" sì o no?». Il quesito travalica i confini comunali. La richiesta per l'installazione del simbolo contro la violenza sulle donne, protocollata lo scorso 23 agosto,...

VILLA SANTA MARIA. «Panchina rossa" sì o no?». Il quesito travalica i confini comunali. La richiesta per l'installazione del simbolo contro la violenza sulle donne, protocollata lo scorso 23 agosto, è stata fatta da Anna Maria Lucidi e Augusta Casagrande, la prima «in nome e per conto di un gruppo di donne villesi e non», la seconda per Radio Villa Centrale. Nella richiesta è precisato che l’installazione “sarà eseguita a carico delle scriventi che cureranno altresì gli aspetti manutentivi successivi alla posa”. Il sindaco Giuseppe Finamore così risponde: «Sul territorio comunale è già presente una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza delle donne, nel giardino “Murata Gigotti” e pertanto non si autorizza l’installazione della panchina da voi richiesta». Interviene Mauro Carbonetta, responsabile di Radio Villa Centrale, che scrive alla prefettura, al dipartimento Pari opportunità e all'Udi (Unione donne italiane), precisando che «la panchina rossa alla quale fa riferimento il sindaco è tra panchine colorate e non c’è alcun segnale che faccia comprendere che la colorazione rossa non sia stata scelta per ragioni cromatiche ma per una precisa valenza simbolica». (m.d.n.)
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