Paolucci: «Ex Blutec la Regione è assente»

20 Maggio 2019

ATESSA. «La Regione Abruzzo è assente e indifferente sulla vertenza della ex Blutec, in un momento delicatissimo per la Val di Sangro e non solo». È l’allarme del consigliere regionale del Pd Silvio...

ATESSA. «La Regione Abruzzo è assente e indifferente sulla vertenza della ex Blutec, in un momento delicatissimo per la Val di Sangro e non solo». È l’allarme del consigliere regionale del Pd Silvio Paolucci, ex assessore al bilancio e alla sanità. «Alla luce delle note vicende giudiziarie che hanno colpito la Blutec di Termini Imerese», interviene Paolucci, «la Regione doveva prestare maggiore attenzione alla problematica che ha travolto anche il sito di Atessa. Bisognava convocare il tavolo regionale, già istituito dalla precedente giunta, e ottenere un confronto al Mise per salvaguardare la produzione abruzzese e la trattativa di cessione alla M.A. srl, ora sempre più lontana. Non bastano generiche parole di solidarietà. Bisogna agire, lavorare, ottenere risultati. E innanzitutto avere rispetto dei lavoratori, lasciati invece al proprio destino dalle istituzioni, convocando il tavolo regionale richiesto da oltre un mese dai sindacati». L’esponente del Pd ricorda la decisione recente del colosso francese Psa, partner di Fca in Sevel, di destinare in Polonia la produzione di 100mila furgoni commerciali di grandi dimensioni. «Sappiamo che per professionalità, storia e tessuto industriale», prosegue Paolucci, «la realtà automotive della Val di Sangro è un punto di forza in Abruzzo. Proprio per questo la crisi di una parte pregiata (come la ex Blutec) di quel sistema di componentistica può produrre un danno enorme a tutto l’apparato industriale. Le nostre industrie si difendono migliorando l’appetibilità del sistema (infrastrutture, logistica, integrazione con la Pmi, ricerca e innovazione, politiche energetiche) e dimostrando che le istituzioni – a partire dalla Regione – sono interlocutori attivi, seri e qualificati». (d.d.l.)