Parcheggi a pagamento allo Scalo: la maggioranza torna a spaccarsi

I Cinque Stelle e il polo civico contestano la decisione del Comune di istituire le nuove strisce blu L’assessore Stella: si penalizzano gli inquilini delle case popolari. Ginefra: è una scelta non condivisa
CHIETI. «La giunta faccia un passo indietro sulle strisce blu a piazza Carafa». La richiesta del Movimento 5 stelle spacca la maggioranza del sindaco Diego Ferrara e alza il sipario sul contestato provvedimento dei 38 nuovi posti auto a pagamento allo Scalo. Finita al centro delle lamentele di residenti e commercianti anche per il maxi cantiere bloccato da anni, di cui da tempo si chiede la bonifica, la piazza continua a suscitare polemiche con tanto di petizione da parte dei commercianti della zona. M5s prende una posizione di contrarietà a viso aperto, ma anche il polo civico sembra non aver ben digerito la decisione, tanto che il capogruppo della civica Chieti C’è Vincenzo Ginefra convoca una commissione sul provvedimento che definisce «non condiviso in maggioranza». Anche i consiglieri di Liberi a sinistra si sono mossi con un’interrogazione consiliare e la richiesta di un incontro con i residenti dello Scalo.
M5S CONTRARIO
«Sono contrario al parcheggio a pagamento a piazza Carafa», dice l’assessore M5s Fabio Stella, «tant’è che non ho condiviso quella decisione assentandomi dalla giunta comunale dell’11 giugno, che ha deliberato non solo i 38 parcheggi a pagamento ma anche di non rendere più gratuita la sosta per le auto elettriche e ibride. Stiamo parlando di una zona della città in cui ci sono le case popolari e il parcheggio a pagamento penalizza principalmente quei residenti che, ovviamente, andranno a parcheggiare a ridosso delle attività commerciali nelle vie limitrofe, con le scontate ripercussioni sulla clientela. Inoltre ci sono delle criticità a causa del cantiere di piazza Carafa che necessita di un importante intervento di pulizia oltre che di manutenzione e non ritengo di buon senso vessare ancora di più i cittadini se non diamo risposte adeguate a queste problematiche note da tempo».
PARCHEGGIO INTERRATO
M5s si dice contrario anche al progetto del parcheggio interrato in piazza Carafa: «Ritengo che sia un progetto da non fare», spiega il capogruppo Luca Amicone, «la zona non si può permettere un cantiere che durerà anni per costruire un parcheggio che sarà inutilizzato tra la scuola elementare e la scuola media Mezzanotte. L’amministrazione comunale di cui faccio parte convintamente deve ascoltare i cittadini e fare un passo indietro sulle strisce blu a piazza Carafa. Sono di Chieti Scalo e ho il polso della situazione; c’era da aspettarsi una protesta, anche perché in questi anni si poteva e doveva fare di più per lo Scalo. Faccio un esempio: la battaglia che stiamo portando avanti sulla riapertura del distretto sanitario di base a Chieti Scalo doveva essere appoggiata non solo da tutta la giunta, ma addirittura da tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Invece abbiamo registrato un miope isolamento “politico”, ma molta vicinanza dei cittadini che hanno firmato in massa la nostra petizione».
COMMISSIONE CONSILIARE
Il presidente della commissione lavori pubblici Vincenzo Ginefra convoca per venerdì prossimo una seduta sulle strisce blu: «Credo sia necessario capire le motivazioni di questo provvedimento non condiviso in maggioranza», spiega, «credo che dobbiamo analizzare il problema con l’assessore Stefano Rispoli ed eventualmente trovare delle soluzioni migliorative per andare incontro alle esigenze dei cittadini di quell’area. Inoltre dobbiamo monitorare lo stato generale del decoro urbano per intraprendere una azione immediata. Sarà lo spunto per iniziare una rivisitazione complessiva della viabilità e dei parcheggi di tutta la città perché è arrivato il momento di un radicale cambiamento». Prima della seduta di commissione, mercoledì prossimo, dovrebbe tenersi l’incontro voluto dai consiglieri del gruppo Liberi a sinistra con i residenti dello Scalo in protesta.

