Più pattuglie contro le infiltrazioni criminali
Al via i controlli a tappeto dopo l’arresto di un latitante campano che si nascondeva in un albergo
VASTO. La vulnerabilità del Vastese, territorio esposto al pericolo di infiltrazioni criminali, è stata più volte ribadita in questi mesi. Il turismo può diventare complice di inquietanti infiltrazioni. Lo ha dimostrato una settimana fa l'arresto in città di un evaso campano. Ma proprio quella cattura dimostra che Vasto è blindata. «La questura ha predisposto servizi mirati per proteggere la città», dice il sindaco di Vasto Francesco Menna. «L'identificazione da parte dei carabinieri dell'evaso che alloggiava in un hotel della riviera con la moglie al seguito è la prova che difficilmente è possibile sfuggire alla rete di verifiche e accertamenti predisposti dalle forze dell'ordine. Albergatori, titolari di agenzie immobiliari e operatori balneari controllano minuziosamente l'identità degli ospiti e comunicano i dati alla questura. Invito anche i privati a fare lo stesso», dice Menna. «Quest'anno il motto è “Vasto , città di vacanze sicure e serene”, i controlli mirano ad eliminare possibili presenze a rischio. Dobbiamo collaborare tutti per rendere Vasto un territorio immune ai tentativi di infiltrazioni». La Procura ha più volte rimarcato che Vasto, come San Salvo, sono città a rischio, sia per la vicinanza ad aree ad alta concentrazione malavitosa, sia per l’insediamento, in alcuni territori del circondario, di soggetti appartenenti alla criminalità organizzata. Fatti che portano ad azioni delittuose utili per il finanziamento dei gruppi criminali. A Vasto, non a caso, è stato celebrato un complesso processo per associazione a delinquere e gravi fatti intimidatori a danno di imprenditori. L’operazione Isola Felice ha incastrato importanti tessere del mosaico espansionistico della ’ndrangheta verso il Vastese facendo piena luce sull’operatività del gruppo Ferrazzo di Mesoraca. «In questo periodo la rete dei controlli è divenuta ancora più fitta», assicura il primo cittadino. «Chi avesse dubbi o preoccupazioni chiami subito le forze dell'ordine o anche me». Controlli e verifiche anche a San Salvo. «Tutti gli operatori sono molto attenti», dice il sindaco Tiziana Magnacca. «I controlli sono minuziosi. Lo stesso vale per i privati. Del resto, chi omettendo di controllare permette a figure inquietanti di insediarsi in un territorio subisce le conseguenze.

