«Pochi posti letto a Chieti? Noi l’avevamo segnalato»

30 Agosto 2015

ORTONA. «Tra i dati degli standard di sicurezza che abbiamo più volte mostrato, si poteva riscontrare come l’ospedale di Chieti non avesse sufficienti posti letto». Giacomina Capriotti, presidente...

ORTONA. «Tra i dati degli standard di sicurezza che abbiamo più volte mostrato, si poteva riscontrare come l’ospedale di Chieti non avesse sufficienti posti letto». Giacomina Capriotti, presidente del Comitato spontaneo contro la chiusura del Punto nascita di Ortona, ha commentato così l’episodio avvenuto l’altra notte, per cui una partoriente è stata trasferita da Chieti a Ortona per mancanza di posti letto.

«Si sapeva già da tempo, adesso che Ortona chiuderà come faranno?», aggiunge, «ciò che è successo è un’avvisaglia di quel che in futuro potrebbe accadere». Il Comitato non ha dubbi ed è sempre più convinto che non si sia trattato di un caso sporadico. Ha lottato, ha manifestato, ha provato in tutti i modi ad evitare quello che domani diventerà realtà, ovvero la chiusura del reparto maternità del Bernabeo. Ora dalle parole della presidente Capriotti emerge un pizzico di rassegnazione, anche se fa sapere che lo stesso comitato cittadino continuerà a vigilare: «Non credo che quanto successo servirà a far cambiare idea ai nostri amministratori. Il Punto nascita di Ortona chiuderà lo stesso, ma la nostra opera di controllo non si esaurirà». La domanda a cui il Comitato vorrebbe avere una risposta è sempre la stessa: «Adesso che Ortona chiuderà le donne dove andranno? Ricordiamo che Chieti non è pronto, Lanciano lo sarà fra dodici mesi e Vasto tra otto. Le mamme dovranno partorire on the road?» E così si è tornati a puntare il dito contro la politica, non solo regionale, ma anche ortonese. «Ciò che mi stupisce è la disconnessione della politica dalla realtà e dai bisogni dei cittadini», aggiunge Capriotti, «contano altre logiche che finiscono per creare dei disservizi».

Intanto venerdì si è riunito il consiglio comunale di Ortona: è stata l’occasione per parlare proprio del caso della donna che da Chieti è stata trasferita al Bernabeo. Il consigliere Carlo Ricci ha proposto al sindaco Vincenzo D’Ottavio di fare un’ordinanza con cui diffidare il direttore sanitario facente funzioni, Pasquale Flacco, a chiudere il Punto Nascita a fronte della mancata sicurezza dei presidi vicini a quello ortonese. Ma il primo cittadino ha preso tempo. (a.s.)

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