Polo dell’Eurospin all’ex Burgo: «In arrivo 300 posti di lavoro»

L’annuncio della Regione: «A breve partirà il cantiere, una svolta per la città e la Val Pescara» Svelati tutti i numeri dell’operazione: «L’obiettivo è fare ulteriori 500 assunzioni entro tre anni»
CHIETI. Un’area abbandonata da più di un decennio pronta a offrire centinaia di posti di lavoro. Pare un ossimoro ma la lunga storia dell’ex Burgo, in via Piaggio, non si ferma: questa volta è conto alla rovescia per l’apertura dei lavori per realizzare il nuovo polo logistico dell’Eurospin. Rinascerà, dunque, l’ex sito industriale da 124mila metri quadrati che negli anni ha ospitato la cartiera Cellulosa d’Italia (Celdit).
SI SBLOCCA IL PROGETTO
«Ci saranno degli sviluppi nelle prossime settimane», annuncia il consigliere regionale, ed ex assessore alle attività produttive, Mauro Febbo, «l’insediamento del polo logistico Eurospin rappresenta sicuramente una svolta positiva per la città e per l’intera area industriale della Val Pescara». È una notizia che riaccende il fermento nell’area industriale e che, dopo diversi annunci, stavolta sembra essere seguita dai fatti. Riavvolgendo il nastro, infatti, già a fine anno scorso si annunciava la posa della prima pietra e l’inizio dei lavori. Il Suap (Sportello unico per le attività produttive) aveva dato il via libera al permesso di costruire alla ditta Di Carlo spa di Casoli. Ma un cambio di rotta, dovuto a «motivazioni strettamente burocratiche», continua Febbo, «ha fatto rallentare il progetto». Quindi la ditta Di Carlo ha lasciato le chiavi direttamente al colosso industriale della grande distribuzione che aprirà il polo di smistamento per il centro e sud Italia. Appena qualche settimana fa, l’Eurospin ha ricevuto alcune autorizzazioni richieste in precedenza dall’Arta: ora sembra essere arrivato il momento di passare all'azione.
POSTI DI LAVORO
Nell’area della Val Pescara c’è fame di lavoro e, guardando al futuro, sono diverse le opportunità che si apriranno. «Sarà un’occasione di sviluppo economico dell’area, di assoluta rilevanza in termini occupazionali con almeno 450-530 maestranze e di un altro 50 per cento per l’indotto», continua Febbo, «sono fiducioso che dopo anni di buio e di decrescita un po’ di luce si intravvede, soprattutto per i nostri giovani». Numeri alla mano: la realizzazione della sede logistica e produttiva prevederà «l’assunzione di 300 unità lavorative nel corso dell’apertura e di altre 500 entro tre anni dalla realizzazione dell’investimento», si legge nella determina a firma del collegio dei liquidatori dello scorso marzo 2021. «Inoltre», prosegue Febbo, «questo investimento rappresenta una prima e necessaria bonifica della zona industriale da troppi decenni in totale abbandono anche a causa delle condizioni di dissesto finanziario del Consorzio industriale Val Pescara: da almeno 20 anni in liquidazione e che, sempre da decenni, è impossibilitato a interventi anche nella più semplice manutenzione delle aree». L’investimento dell’Eurospin si svilupperà in parallelo con altre occasioni di crescita che si concretizzeranno a breve. «Sarà accompagnata da un altro insediamento logistico importante che riguarda l’ex sede della Alleanza assicurazioni acquisito dalla Proger», annuncia il consigliere regionale, «una delle maggiori imprese di consulenza ingegneristica nazionale e internazionale».
IL Sì DEL COMUNE
Sul permesso a costruire rilasciato all’ingegnere Domenico Merlino, progettista del polo Eurospin, c’è anche la firma del vice sindaco e assessore alle attività produttive Paolo De Cesare. «Dopo più di 11 anni di inerzia e di inconcludenza da parte di chi ci ha preceduti», commenta De Cesare, «lo sblocco del progetto è una grande soddisfazione perché, grazie al nostro supporto e alla nostra interlocuzione con gli uffici preposti siamo riusciti in tempi rapidi a procedere a un nuovo insediamento che porterà grandi investimenti sul territorio, nuovi posti di lavoro e un hub di riferimento che svilupperà un ricco indotto per il capoluogo teatino».
IL COMMENTO DI FERRARA
Non perde di vista l’obiettivo dei posti di lavoro neppure il sindaco Diego Ferrara, in costante contatto con il progettista del polo per avviare al più presto le pratiche di inizio lavori. «È una grande boccata d’ossigeno per il nostro territorio», commenta il primo cittadino, «anche perché bisogna tenere conto che una percentuale elevata delle assunzioni sarà a capo dell’amministrazione comunale». E tra gli impegni del sindaco c’è anche quello che dell’ex zuccherificio di Chieti Scalo, di proprietà del gruppo Toto. «Qui è in programma la nascita di una cittadella dello sport e comporterà anche l’impegno di un numero cospicuo di assunzioni». (cr.ch)

