Porte aperte al Vico I ragazzi raccontano perché sceglierlo

15 Dicembre 2014

Genitori e ragazzi delle medie affollano le aule dell’istituto Un ex studente: una scuola che dà una formazione completa

CHIETI. Perché scegliere il liceo classico? «Perché offre una formazione completa. Una visuale aperta nell’approccio del mondo del lavoro e della vita in genere», così dice Andrea Cascavilla, un ex studente del liceo Vico, che parla a una platea di genitori e di ragazzi dell’ultimo anno delle medie che tra qualche mese dovranno scegliere quale scuola frequentare. L’iniziativa fa parte del progetto Scuola aperta. Andrea ha una passione per il teatro ma frequenta con ottimi risultati la facoltà di ingegneria. «Prova che il classico forma anche chi volesse accedere a una facoltà scientifica».

In ogni angolo e in ogni aula dell’antica scuola c’è un gruppo di ragazzi o insegnanti per offrire un saggio o dare informazioni su quello che è l’offerta formativa del liceo. Molti i ragazzi che apprezzano la ricca e preziosa biblioteca con 19mila volumi, che si informano sullo studio quinquennale delle lingue straniere, o sul maggiore numero di ore di matematica. Tutte novità di una scuola di antichissima tradizione che ha sfornato letterati, ingegneri e matematici di successo.

L’offerta è a tal punto ampia e coniugata con il Convitto nazionale ha tutte le carte in regola per diventare liceo europeo. Procedura già attivata dalla preside Giuseppina Politi.(k.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA