Porto, grazie agli investimenti la logistica cerca nuovi spazi

Ditta di Arcore apre la sede in città, altre aziende chiedono informazioni su possibili insediamenti La Rana (AssoVasto): c’è effervescenza grazie alle iniziative legate alla Zona economica speciale
VASTO. Da Arcore a Vasto. Una importante azienda di logistica della Brianza ha deciso di aprire una propria sede a Punta Penna. Non è la sola. Tante le aziende del Nord Italia che hanno chiesto o addirittura sono già state a Punta Penna prendendo contatti con le autorità locali, perché interessate a insediarsi nel Vastese. Per la zona industriale di Punta Penna si conferma il periodo d'oro. Questo grazie anche alla Sangritana e ai collegamenti fra la zona industriale di Atessa e quella di Vasto.
«Gli investimenti sul porto di Punta Penna», spiega il direttore di AssoVasto, Giuseppe La Rana, «unitamente ai benefici dell'area a Zona economica speciale, stanno facendo registrare un’evidente effervescenza industriale del Vastese. Diverse aziende provenienti da fuori regione stanno valutando di insediarsi e di investire nel nostro territorio. Le evoluzioni sulla intermodalità nella zona del Sangro e le sottostanti sinergie create fra Sangritana, Sevel, Honda, Amadori e altre importanti aziende, stanno aprendo numerosi spazi per lo sviluppo della logistica, garantendo nuove opportunità di lavoro almeno per i prossimi cinque-sei anni. L'attesa realizzazione del cosiddetto "Ultimo miglio ferroviario", che consentirà di portare le merci su rotaia direttamente sulle banchine del porto, amplierà ulteriormente il trend di crescita del porto di Vasto e dell'area industriale».
Il primo cantiere della Zes (la realizzazione di una rotatoria all’altezza di Elettrocenter) è stato inaugurato a Punta Penna a fine febbraio. Da quel momento a Vasto sono arrivate un centinaio di richieste di insediamenti. La zona sarà potenziata e migliorata a beneficio delle aziende presenti e delle altre che hanno espresso il loro interesse e la loro volontà di insediarsi a Vasto. "
«Prezioso», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «è stato il commissario Zes Mauro Miccio che da mesi porta avanti un grande lavoro a beneficio dell’area industriale di Vasto e di quelle dell’Abruzzo».
Intanto proseguono i lavori di ristrutturazione dell’ex Sider Vasto da parte del gruppo industriale Arvedi. Dopo otto anni di abbandono la struttura è stata oggetto di interventi importanti. Presto sarà in grado di accogliere i nuovi macchinari. Come da programma i responsabili del gruppo hanno avuto e avranno incontri con le istituzioni e con i sindacati. Previste nell’immediato 20 assunzioni che, a regime, nel giro di due anni diventeranno 80. Il gruppo cremonese Arvedi è il primo produttore d’acciaio in Italia a zero emissioni di Co2. Il recupero della ex Sider Vasto riqualificherà ulteriormente l’area di Punta Penna. Un altro passaggio importante non solo per la ricaduta occupazionale ma anche per i benefici che apporterà alla zona portuale.
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