Precipita mentre monta una stufa Grave dopo un volo di tre metri

Un pensionato di 71 anni era impegnato in alcuni lavori su un’impalcatura all’esterno della sua casa L’allarme lanciato dalla nuora, poi il trasferimento in ospedale con l’elicottero: è in Rianimazione
PAGLIETA. Perde l’equilibrio e cade da un’impalcatura mentre monta una stufa. Un 71enne di Paglieta è rimasto gravemente ferito ieri mattina, in seguito a una caduta accidentale mentre stava effettuando alcuni lavori fuori dalla sua abitazione. L’uomo, V.R., è ricoverato in Rianimazione a Pescara dopo un volo di circa tre metri.
L’incidente è avvenuto intorno alle 10.45 in contrada Ranco. In base a quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Paglieta, intervenuti sul posto, il pensionato stava effettuando alcuni lavori per il posizionamento di una stufa all’esterno della sua abitazione. Arrampicato su un trabattello, un ponteggio mobile, il 71enne stava maneggiando intorno ad alcuni tubi. Non è chiaro il motivo, ma l’uomo a un certo punto ha perso l’equilibrio ed è precipitato da un’altezza di circa tre metri. L’impatto con il suolo è stato violento: il pensionato ha battuto la testa ed è rimasto a terra, privo di sensi. A dare l’allarme è stata la nuora del 71enne che, appena notato il suocero disteso esanime sul piazzale di cemento dell’abitazione, ha allertato i soccorsi. L’operatore della centrale del 118, per velocizzare al massimo le operazioni, ha fornito il suo numero di cellulare alla donna e si è fatto inviare immediatamente la posizione via whatsapp, considerando che la zona non era facile da individuare con il navigatore. L’infermiere ha poi guidato telefonicamente i parenti del ferito per prestare le primissime cure. V.R. è rimasto privo di sensi fino all’arrivo dell’ambulanza medicalizzata di Atessa, che ha preceduto di pochi minuti l’elisoccorso, nel frattempo attivato alla luce della gravità della situazione. Il pensionato è stato poi trasportato con l’elicottero, in codice rosso, all’ospedale Santo Spirito. Le sue condizioni sono critiche. Fondamentali saranno le prossime ore.
Appena quindici giorni fa, a Pescina, in un incidente simile ha perso la vita un uomo di 69 anni del posto. La vittima, Antonio Parisse, stava aiutando un amico a sistemare un grosso telo sul tetto di un’abitazione per prevenire eventuali infiltrazioni d’acqua in vista dell’inverno. Quando è precipitato, il 69enne si trovava su un ponteggio, dove forse era salito per aiutare l’amico a tendere meglio il telo. Un volo di circa dieci metri che gli è stato fatale.
L’ultima domenica di novembre fa registrare anche un incidente stradale, per fortuna senza gravi conseguenze. Sempre in mattinata, lungo la strada provinciale 95 che collega Fara San Martino a Casoli, un uomo, O.G., si è ribaltato con la sua auto, una Toyota Yaris, finita su un fianco. Non è escluso che l’automobilista sia finito fuori strada dopo aver accusato un malore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Casoli che hanno tirato fuori dall’abitacolo il conducente, cosciente ma debole. Un’ambulanza del 118 lo ha poi trasportato all'ospedale di Chieti per accertamenti.

