Prende i tartufi fuori stagione: maxi multa a Frisa

12 Maggio 2018

Il corpo provinciale delle Guardie Ecologiche Volontarie di Chieti, di cui è presidente Antonio Giovannelli, continua la sua attività di controllo: la scorsa settimana è stato multato un raccoglitore...

Il corpo provinciale delle Guardie Ecologiche Volontarie di Chieti, di cui è presidente Antonio Giovannelli, continua la sua attività di controllo: la scorsa settimana è stato multato un raccoglitore che aveva accumulato più di 1,1 chili di tartufo in pieno periodo di divieto.
È successo a Guastameroli, dove i volontari, dopo un lungo appostamento, hanno colto in flagrante il trasgressore provvedendo a sollevare una pesante sanzione amministrativa e a sequestrare il materiale, che è stato consegnato alle autorità competenti. Le norme in materia sono chiare: la ricerca, la raccolta e la commercializzazione dei tartufi sono regolati dalla regione Abruzzo tramite un apposito calendario, e sono attività vietate in determinati periodi al fine di tutelare, valorizzare e incrementare la produzione delle varie specie, nel rispetto della sostenibilità ambientale.
Per i trasgressori delle norme legislative concernenti la raccolta e il commercio dei tartufi in periodo di divieto, è prevista una multa che può partire da 300 fino a 1.200 euro e la possibilità di una sanzione accessoria che prevede la sospensione dall’esercizio per sei mesi, oltre che la confisca del prodotto raccolto.