Primarie per il nuovo sindaco Del Casale: saranno di coalizione

24 Settembre 2015

Il coordinatore cittadino del Pd annuncia l’allargamento della consultazione a tutto il centrosinistra «Chi perde resta in lista». Nella corsa entrano anche l’ex dc Laudazi e la consigliera di Sel Cianci

VASTO. «Non saranno primarie targate Pd, ma allargate all’intera coalizione di centrosinistra». Il segretario cittadino Antonio Del Casale traccia il percorso che porterà all’indizione della consultazione democratica entro dicembre (o al massimo a gennaio 2016) e che entrerà nel vivo, a metà ottobre, con la convocazione di un’assemblea degli iscritti al partito. La novità, rispetto alle precedenti elezioni comunali che hanno visto scendere in campo solo esponenti democratici, è che le primarie saranno allargate a tutto il centrosinistra.

I candidati dovranno accettare le regole dettate dai militanti, sia per quanto concerne l’organizzazione della consultazione democratica, sia in ordine all’esito. «Chi perde non dovrà defilarsi», avverte il coordinatore cittadino, «ma dovrà essere presente in lista e lavorare per il successo della compagine. Chi aderisce deve sottostare alle regole: ci sarà una sorta di decalogo delle primarie il cui percorso inizia dalla Festa nazionale dell’Unità». Di più non dice Del Casale che sul tasto “candidature” è piuttosto abbottonato, limitandosi a parlare di una “competizione aperta”. La platea dei candidati è dunque destinata ad allargarsi da qui a qualche settimana. E non potrebbe essere diversamente, se si considera che all’appuntamento con le urne per la elezione del successore di Luciano Lapenna mancano ormai solo otto mesi. Ai nomi che circolano da tempo, cioè quelli di Angelo Bucciarelli, fondatore dell’associazione politico-culturale Vastoviva, Francesco Menna, capogruppo consiliare Pd, Vincenzo Sputore, assessore e vice sindaco, e Giuseppe Forte, presidente del consiglio comunale, si aggiungono quelli di Edmondo Laudazi, candidato sindaco di Abruzzo civico, e di Paola Cianci, consigliera comunale ex-Prc, oggi Sel. Affollato di competitor è soprattutto il Pd, anche se nelle ultime settimane alcune candidature non sono più tanto certe.

È il caso di Sputore. Il vice sindaco, tornato in anticipo da Perth a causa della morte del padre Luigi, sembra deciso a fare un passo indietro dopo l’inchiesta avviata dalla magistratura sulle manifestazioni turistiche 2013, per le quali è stato già sentito dalla guardia di finanza di Chieti. Sono invece sicure le proposte di Bucciarelli (che ha annunciato la sua candidatura a giugno, battendo tutti gli altri sul tempo) e di Menna, che gode di un osservatorio privilegiato facendo parte dello staff dell’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci. Allargando le primarie a tutta la coalizione entrano in gioco anche Laudazi, assessore ai tempi della Dc, oggi esponente di Abruzzo civico e alleato del centrosinistra in Regione, e Cianci, giovane consigliera comunale espressione della ainistra. La sua candidatura è appoggiata dall’assessore Marco Marra.

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