Pronto soccorso, record di accessi In un giorno 130 richieste di aiuto

Superlavoro per l’équipe del reparto di emergenza urgenza coordinata dal primario Sardellone Già luglio con il caldo torrido aveva messo a dura prova le prestazioni di tutto il personale sanitario
VASTO. Record di accessi al pronto soccorso dell'ospedale San Pio. Ben 130 persone hanno chiesto aiuto mercoledì scorso ai medici ospedalieri e in molti casi grazie alle diagnosi tempestive dei medici in servizio e del personale infermieristico, sono state salvate vite umane. L'equipe diretta da Augusto Sardellone è sottoposta in questi giorni ad un surplus di lavoro. Oltre all’accettazione degli utenti vittime di infortuni di varia natura, il reparto si è occupato della stabilizzazione, diagnosi e trattamento medico di persone che si sono presentate in condizioni critiche o che manifestavano condizioni tali da richiedere un intervento con le caratteristiche dell’emergenza o dell’urgenza, sia differibile che indifferibile. Decine i codici rossi, moltissimi i gialli.
L'affluenza anche dal vicino Molise e dalla Puglia, unita ai vacanzieri impegnano da settimane i medici 24 ore su 24 con trasferimenti in codice rosso nei cosiddetti hub per ictus, infarti e incidenti nei centri ospedalieri più grandi. I numeri da soli raccontano l’impegno dell’equipe di Sardellone, responsabile della struttura. Il reparto in questo periodo si occupa di un bacino di utenza di 300mila persone. Con il dirigente medico operano 9 medici: Roberta Bacco, Mariangela Di Santo, Marta Fedele, Sonia Iammarini, Carla La Palombara, Virginia Marrone, Diana Scotti Galletta, Rosa Rita Rago, Anna Zinni. Alle chiamate fatte al 118 rispondono i dirigenti medici Donatella Audaci, Gianluca Caravaggio, Filomena Mucciaccio, Maria Rosario Sacco, Paola Violante. Quello che accade in questi giorni dimostra che il pronto soccorso del San Pio è una delle strutture più affollate d’Abruzzo. Luglio è stato un mese che ha messo i medici a dura prova a causa del caldo anomalo. Tre i pazienti arrivati in gravi condizioni, due purtroppo non ce l'hanno fatta ma uno è stato salvato. Da inizio agosto è stato registrato un ulteriore sensibile aumento di richieste. La novità dell'estate 2023 oltre ai malori dovuti al caldo, ben dieci soccorsi a persone morse dal lupo che da mesi si è rifugiato sulla riviera vastese facendo di tanto in tanto capolino sulla spiaggia.
La chiusura del Punto di primo intervento di Gissi durante le ore notturne ha dirottato gli arrivi da tutto l'Alto Vastese a Vasto di pazienti con pluri-patologie.
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