Provincia, ecco le grandi manovre Il Pd: il nostro candidato è Menna

21 Novembre 2021

Il segretario Cordisco: «Serve energia per gestire i fondi Pnrr, Ferrara deve guidare il Comune di Chieti» Vanno al voto per la prima volta anche i consiglieri del M5S: «I grillini avranno una rappresentanza»

CHIETI. «Il candidato del centrosinistra per le elezioni provinciali è Francesco Menna». L’annuncio è di Gianni Cordisco, segretario provinciale del Pd. A una settimana dalla presentazione delle liste (27 novembre, ore 8-20 e, 28 dalle 8 alle 12), il Pd chiude il caso e frena tutte le altre proposte: «La lista è quasi pronta. Su Menna c’è la convergenza di tutti», assicura Cordisco. Si va alle urne il prossimo 18 dicembre, dalle 8 alle 20, nel seggio unico nella sede della Provincia, a Chieti: al voto i sindaci e i consiglieri dei 104 Comuni della provincia.
IL PD HA DECISO «Siamo tutti d’accordo», dice Cordisco. Venerdì, però, il polo civico teatino del vice sindaco Paolo De Cesare e dell’assessore Manuel Pantalone, entrambi vicini al centrodestra, ha lanciato l’idea di candidare alla Provincia il sindaco di Chieti Diego Ferrara. «La proposta di De Cesare è legittima», riflette il segretario Pd, «per noi, il modello Chieti è un fiore all’occhiello ma, visto che il Comune viaggia verso il predissesto, Ferrara deve occuparsene al 100%. Riteniamo che Menna, sindaco di Vasto rieletto per il secondo mandato, possa dare più generosità all’amministrazione della Provincia. Questo», sottolinea Cordisco, «l’hanno capito tutti e anche De Cesare: Chieti, in Provincia, sarà valorizzata al massimo ma, in questo momento, è opportuno che della presidenza si occupi il sindaco di Vasto: Menna potrà lavorare con la tranquillità di un sindaco rieletto per la seconda volta e con un ampio margine. E poi», sottolinea, «da quando è stata istituita la Provincia non c’è mai stato un presidente di Vasto o del circondario: questa zona merita di essere adeguatamente valorizzata».
VOTO PONDERATO Con il sistema di voto ponderato, il centrosinistra è in vantaggio: con le amministrazioni di Chieti, Francavilla e Vasto di area Pd, il centrodestra deve inseguire.
SCOPINO TRATTA Con l’ufficializzazione di Menna, il Pd dà lo stop alla corsa di Arturo Scopino, sindaco di Montelapiano e vice del presidente uscente Mario Pupillo. A questo punto, Scopino potrebbe presentare una lista personale: per accompagnare il centrosinistra alla vittoria o per sfidarlo? Da domani si apre la settimana decisiva per rispondere a questo interrogativo ma di certo c’è che il centrodestra ha intenzione di avviare un dialogo con Scopino per tentare di sottrarre consensi agli avversari e ribaltare il risultato. Cordisco, per ora, esclude tensioni: «Da sempre abbiamo un’alleanza con Scopino e non esistono frizioni». Il segretario guarda al futuro: «Pupillo ha gestito una Provincia che stava per essere cancellata dall’ordinamento, adesso, è tutta un’altra storia con un protagonismo rinnovato per l’ente. C’è bisogno di tanta energia per gestire i fondi del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza».
M5S AL VOTO Per la prima volta dalla nascita del M5S, i consiglieri grillini andranno a votare per la Provincia: prima non l’hanno mai fatto per protesta. «Nella futura amministrazione ci sarà anche una rappresentanza del M5S», assicura il segretario Pd. Dal 2022 torna anche la giunta con tre assessori scelti tra i consiglieri eletti. È prevista un’indennità sia per il presidente che per gli assessori: per il presidente, lo stipendio mensile è lo stesso del sindaco di Chieti, città capoluogo, e cioè oltre 4 mila euro lordi.