Querela contro il sindaco Di Paolo: no all’archiviazione

22 Dicembre 2016

CHIETI. Coda ancora molto avvelenata del’ultima campagna elettorale: è arrivata ieri mattina sul tavolo del giudice per le udienze preliminari Luca De Ninis la querela per diffamazione che l’ex...

CHIETI. Coda ancora molto avvelenata del’ultima campagna elettorale: è arrivata ieri mattina sul tavolo del giudice per le udienze preliminari Luca De Ninis la querela per diffamazione che l’ex vicesindaco, ora consigliere comunale di minoranza Bruno Di Paolo, ha sporto contro il sindaco Umberto Di Primio ai tempi della campagna elettorale del 2015 quando Di Primio si è ricandidato per il suo secondo mandato. Di Paolo, ex vicesindaco cacciato dalla giunta durante il primo mandato di Di Primio e ormai diventato uno dei più acerrimi oppositori, si è sentito diffamato insieme alla moglie a causa di alcune affermazioni che il sindaco fece negli ultimi bollenti giorni di campagna elettorale su un incarico che la moglie di Di Paolo aveva avuto nel Cda di un consorzio pubblico. Di Paolo, leader di Giustizia sociale, querelò Di Primio e per testimoniare che non si era trattato solo di una minaccia pubblicò su Facebook anche la copia della denuncia fatta ai carabinieri. La Procura, svolte le indagini, ha chiuso l’inchiesta chiedendone l’archiviazione. Ma Di Paolo, assistito dall’avvocato Roberto Ferrone, si è opposto.

Ieri il giudice De Ninis avrebbe dovuto decidere, ma l’udienza è stata rinviata all’8 febbraio. (a.i.)