Ragazzo accoltellato a Francavilla, denunciato il 14enne

5 Ottobre 2026

Parla la sindaca Russo: «Evitiamo che il disagio diventi violenza». Il sottosegretario regionale D’Amario: «Discutiamone»

FRANCAVILLA AL MARE. È stato denunciato dai carabinieri di Francavilla il 14enne che ha accoltellato in strada, senza motivo, un ragazzo di due anni più grande: ora è accusato di lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma. «Davanti a un ragazzo di 14 anni che arriva a compiere un gesto simile dobbiamo interrogarci, come comunità, su cosa possiamo fare prima, molto prima che il disagio diventi violenza». La sindaca Luisa Russo richiama la città alla prevenzione dopo l’aggressione di viale Nettuno, sulla quale intervengono anche l’ex primo cittadino Antonio Luciani e il sottosegretario regionale Daniele D’Amario, che chiedono risposte concrete sulla sicurezza.

Il ragazzo è stato colpito mentre passeggiava con gli amici, poco prima delle 23 di venerdì. Secondo la ricostruzione, l’aggressore si è avvicinato al gruppo senza una ragione, estraendo un grosso coltello da cucina. Decisivo l’intervento degli amici della vittima, riusciti a disarmarlo. Il sedicenne, ferito alle braccia e al torace, è stato portato all’ospedale di Chieti: non è in pericolo di vita. Russo precisa che il minore era già seguito dai servizi sociali esclusivamente per l’inosservanza dell’obbligo scolastico, mai per episodi di violenza. Ringrazia le forze dell’ordine, ma osserva che nessun controllo può assicurare una presenza ovunque.

Per questo richiama famiglie, scuola, servizi e istituzioni a intercettare prima le fragilità: «Aumenteremo gli incontri nelle scuole, nelle associazioni» e negli altri luoghi utili alla sensibilizzazione. Un impegno comune richiamato anche nel recente Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi in città. «Non basta condannare dopo ogni episodio. Non bastano dichiarazioni, riunioni e iniziative che restano sulla carta», sostiene l’ex primo cittadino Luciani. «La sicurezza non ha colore politico»: è «un bisogno primario, al di là di destra, sinistra o centro». Luciani chiede «più forze dell’ordine sul territorio», controlli costanti, prevenzione e regole rispettate: «Chi vive una città ha il diritto di sentirsi al sicuro, di giorno e di notte». D’Amario rigetta l’idea di considerarlo «solo un episodio. La sicurezza comincia ad essere un problema sul quale riflettere tutti insieme e che non va affatto sottovalutato come si tende a fare in certi ambienti politici». Quindi l’appello all’amministrazione Russo: «Sediamoci e parliamone».

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