Rapinatore in vacanza a Vasto nega tutto davanti al giudice
VASTO . Due tentate rapine e una messa a segno: è quanto la magistratura romana contesta ad A.S., 35 anni, di Napoli. Arrestato venerdì a Vasto marina, mentre trascorreva le vacanze in un condominio...
VASTO . Due tentate rapine e una messa a segno: è quanto la magistratura romana contesta ad A.S., 35 anni, di Napoli. Arrestato venerdì a Vasto marina, mentre trascorreva le vacanze in un condominio della riviera, ieri mattina è comparso davanti al gip Caterina Salusti per l’interrogatorio di garanzia. Il suo legale, l’avvocato Massimiliano Baccalà, ha contestato le accuse e chiesto gli arresti domiciliari a Napoli. Il giudice si è riservato di decidere dopo Ferragosto. Gli investigatori ritengono che A.S. sia uno dei membri della “banda dei Rolex” che per mesi ha fatto rapine ed estorsioni nella capitale. Il 35enne era ricercato in tutta Italia dallo scorso luglio, mentre trascorreva le vacanze a Vasto sotto falso nome. I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Vasto lo hanno scoperto dopo appostamenti e intercettazioni. «L’uomo, all’apparenza insospettabile, per lungo tempo ha seminato panico fra gli automobilisti di Roma», dicono i carabinieri. Al vaglio degli inquirenti la posizione di chi gli ha affittato la casa. Non è la prima volta che persone colpite da un mandato di cattura trascorrano periodi di latitanza sulla riviera confondendosi fra migliaia di turisti che affollano la costiera abruzzese. (p.c.)

