Regole per il trabocco Turchino: può ospitare 30 persone

SAN VITO CHIETINO. Approvato all’unanimità in consiglio comunale il regolamento per l’utilizzo, l’accesso e la gestione del trabocco Turchino, l’unica macchina da pesca di proprietà comunale. Il...
SAN VITO CHIETINO. Approvato all’unanimità in consiglio comunale il regolamento per l’utilizzo, l’accesso e la gestione del trabocco Turchino, l’unica macchina da pesca di proprietà comunale. Il trabocco cantato da D’Annunzio, dopo mille traversie, il crollo nella notte tra il 26 e il 27 luglio 2014 e la faticosa e onerosa (185mila euro) ricostruzione ultimata nel 2016, può essere utilizzato per matrimoni, feste private, attività didattiche, conferenze e convegni, manifestazioni culturali, artistiche, scientifiche ed educative e servizi fotografici. I prezzi variano in base al tipo di attività: ad esempio è di 500 euro il costo dell’affitto per celebrare un matrimonio, mentre è gratuito per le scuole e l’associazione Parco Letterario Eremo Dannunziano. Costerà meno utilizzare la macchina da pesca per conferenze e convegni, manifestazioni culturali, artistiche, scientifiche, educative e attività didattiche. Costi diversi in base anche al fatto se l’affitto è giornaliero, mattutino o serale. «Bisogna fare domanda 20 giorni prima almeno della data di utilizzo», spiega il vice sindaco Roberto Nardone, «e abbiamo stabilito anche delle norme di comportamento per accedere al trabocco (che conta quasi 100 assi di acacia da base, legno di larice per la passerella lunga circa 60 metri, e la piattaforma di 98 metri quadrati; legno di pino per il casotto)». In primis l’accesso è consentito ai maggiorenni, i minorenni devono essere accompagnati (il rapporto è un maggiorenne e due minorenni); il numero massimo di persone che possono accedere al trabocco nello stesso momento non può superare il limite di 30 unità. Ci sono poi orari per l’accesso, non ci si può tuffare dal trabocco, né fumare, né cucinare. «Siamo poi orgogliosi», aggiunto Nardone, «che il Turchino è stato inserito nei Luoghi del Cuore, una delle grandi campagne nazionali del Fondo ambiente italiano (Fai) che mira alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio storico-artistico-culturale. San Vito Chietino e l’Abruzzo hanno l’onore di essere rappresentati dal Trabocco Turchino, un simbolo d’identità. Al momento il trabocco è al terzo posto, e saranno finanziati i primi tre classificati. I soldi sarebbero importanti per la manutenzione onerosa e faticosa, essendo questo trabocco molto esposto sul mare».
Teresa Di Rocco

