Residenti in città, dati invariati In crescita gli extracomunitari

Il trend, secondo l’amministrazione comunale, certifica comunque una buona qualità della vita Il sindaco: «Dati in linea con il resto d’Italia, puntiamo su alcuni cantieri che rilanceranno Vasto»
VASTO. Nove abitanti in meno rispetto al 2021. Nonostante le 60 vittime del Covid il numero dei residenti a Vasto quest'anno è stabile. I vastesi sono attualmente 41.361. Un anno fa erano 41.370. La pandemia negli ultimi anni ha frenato la crescita della popolazione vastese che nel 2018 aveva raggiunto quota 41.656 abitanti, ossia 373 in più rispetto al 2016. Vasto resta comunque il settimo comune più popolato della regione e il secondo della provincia. Un trend che, a giudizio dell'amministrazione comunale, certifica una buona qualità della vita. Crescono gli stranieri che decidono di stabilirsi a Vasto. Tante coppie straniere decidono di avere un figlio e le scuole primarie e secondarie della città sono ormai multietniche. A confermarlo sono i numeri: a Vasto risiedono 2.740 stranieri (1.270 uomini, 1.470 donne). Sono soprattutto romeni e a seguire albanesi, nordafricani, cinesi e sudamericani. Su 3.500 scolari ci sono 91 stranieri dell’Unione europea e 125 extra europei.
La città e la scuola cambiano. Nelle scuole è prevista la figura del mediatore culturale che segue adeguatamente gli studenti stranieri. Una figura di supporto agli insegnanti soprattutto per garantire un buon inserimento all’inizio del percorso scolastico. «La scuola è fondamentale nella nostra vita», ha più volte ribadito l'assessore Anna Bosco. L’amministrazione comunale vastese cerca di assistere i meno fortunati. Coloro che hanno fasce di reddito basse godono dell’esenzione o ridotta compartecipazione al pagamento dei servizi alla persona. Il Comune lavora fianco a fianco con il mondo della scuola per sostenere l’educazione interculturale.
La pandemia ha inciso negativamente sulle industrie e sul commercio. Tante le attività che hanno chiuso. Diversi titolari hanno lasciato la città. In calo anche le nascite. Nel 2021 sono venuti al mondo 675 pargoli. Nel 2020 i nuovi nati erano stati 740. «I dati sono in linea con quanto accade in tutta Italia», rimarca il sindaco Francesco Menna. «Non a caso del crollo demografico registrato dall'Istat ha parlato anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a fine anno». Purtroppo a Vasto e nel Vastese torna a crescere la povertà. Centinaia i posti di lavoro persi. Per molte famiglie è sempre più difficile imbandire la tavola. Il Comune ha cercato di farsi carico delle situazioni di marginalità. La crisi e le notizie che arrivano in questi giorni dall'Ucraina non aiuteranno certo l'economia. «Nonostante tutto», riflette Menna, «Vasto resiste. In cantiere ci sono diversi progetti che rilanceranno la città», assicura il sindaco. «Un passo importante è stato allontanare per il momento lo spauracchio della chiusura del tribunale. Attorno al palazzo di giustizia gravitano migliaia di persone. Un tassello importante per la crescita di una città».
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