Riaperto il cinema: lavori in tempi record dopo un anno di stop

Al via anche la programmazione dei film per le festività Menna: «Ringrazio tribunale, avvocatura e imprese»
VASTO. Taglio del nastro ieri mattina per la “Città del cinema Vasto” e proiezioni nel pomeriggio, a partire dalle 16.20. I primi film della programmazione natalizia – Spiderman, Sing 2, Chi ha incastrato Babbo Natale, House of Gucci, Diabolik e Supereroi – hanno salutato ieri la riapertura della Multisala di corso Europa, dopo circa un anno di chiusura. Un evento reso possibile dal lavoro sinergico portato avanti dal tribunale - che ha autorizzato il contratto di locazione con una società del gruppo Sarni - dall’avvocatura comunale e dalle ditte che in poco più di una settimana hanno lavorato senza sosta per consentire la riapertura del cinema.
L’INAUGURAZIONEIl taglio del nastro è stato affidato al sindaco Francesco Menna e al gestore Carmine Sarni. Subito dopo c’è stata la benedizione da parte di don Alvaro, parroco di San Giovanni Bosco. Oltre agli assessori Felicia Fioravante, Nicola Della Gatta, Alessandro D’Elisa, Anna Bosco e Carlo Della Penna, era presente anche il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo. «Il mio ringraziamento va al tribunale, al giudice dell’esecuzione e al custode giudiziario che hanno reso semplice un procedimento complesso, consentendo alla città di vivere un presidio di cultura fondamentale, che è il cinema», ha esordito il sindaco, «il cinema è cultura ed è un servizio sentito, storico e riconosciuto da tutti e da chiunque conosce Vasto. Ringrazio l’impresa Sarni che ha altri cinema in Italia, una famiglia che ha deciso di vivere e di investire a Vasto. Un ringraziamento alle ditte che hanno lavorato dalla mattina alla sera per consentire questa apertura. Voglio aggiungere tre cose», ha proseguito Menna, «con questo intervento non solo si sono conservati i posti di lavoro, ma se ne creeranno degli altri perché quando qui a fianco il McDonald’s andrà via si aprirà un punto ristoro che creerà altri posti di lavoro. Solo per questo farei un monumento a Sarni e al tribunale che hanno consentito di creare lavoro e cultura. È stato realizzato un grande miracolo in pochissimo tempo». Il primo cittadino ha quindi consegnato una targa a Carmine Sarni come segno di riconoscenza per l’iniziativa intrapresa in città.
I COMMENTI«Il cinema è un luogo di cultura alla portata di tutti capace, come pochi altri, di elevare la qualità di una comunità, perché stimola la creatività degli spettatori suscitando la loro riflessione sui grandi temi della vita», rimarca l’assessore alla cultura, Della Gatta, «mentre con responsabilità lavoriamo a recuperare la normalità di cui la pandemia ci ha privato, la riapertura del nostro cinema, che è luogo di aggregazione ed appartenenza sociale, costituisce un motivo di gioia per tutti». «Abbiamo conseguito un risultato importantissimo per la nostra città», ha aggiunto l’assessore Cianci, «la riapertura del cinema prima di Natale era un obiettivo non scontato. Il primo atto di giunta del nostro secondo mandato amministrativo è stato determinante ai fini della presentazione della istanza al giudice dell’esecuzione per l’assegnazione della gestione. Ringraziamo l’avvocatura comunale per il lavoro svolto che ci permette di restituire agli amanti del cinema la possibilità di vivere la proprie passioni».
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