Riapertura mercato coperto Oggi l’ispezione dei tecnici

Lanciano. Impianto chiuso dal 20 luglio per carenze igieniche dopo il blitz dei Nas In attesa una quarantina di ortolani e contadini costretti a vendere all’aperto
LANCIANO. Sarà effettuata oggi da parte delle autorità incaricate tra cui il servizio igiene e della nutrizione della Asl, la verifica nei locali del mercato coperto per l'ottenimento del permesso per la riapertura. Il mercato di piazza Garibaldi è chiuso dal 20 luglio scorso in seguito a un’operazione dei Nas che hanno effettuato controlli nei mercati ortofrutticoli di tutta la regione e che hanno rilevato, in particolare nella struttura lancianese, delle carenze igieniche e strutturali.
Il gestore del mercato coperto, che si è rivolto nel frattempo a un tecnico e una ditta specializzata, ha effettuato la domanda di verifica allegando la documentazione attestante l’avvenuta pulizia dei locali e l’adeguamento alle prescrizioni dei Nas e oggi dovrebbe arrivare la valutazione definitiva. Potrebbe quindi risolversi già da queste ore il disagio di una quarantina di ortolani e contadini che si sono visti costretti, ormai da qualche settimana, al trasferimento nel vicino parcheggio di via Per Frisa, all’aperto. Una soluzione per nulla adeguata alle esigenze degli ambulanti che, come hanno ribadito più volte, sono costretti a stare ore sotto il sole, con il rischio del deterioramento di merce delicata come ortaggi e frutta e a prenotare il posto (dato che nel parcheggio non ci sono assegnazioni fisse) con ore di anticipo, addirittura passando la notte in auto.
Lunedì scorso una rappresentanza di contadini e ambulanti ha incontrato il sindaco Mario Pupillo e l’assessore al commercio Francesca Caporale.
«L’orientamento di questa amministrazione», hanno spiegato i due esponenti della giunta, «è di salvaguardare i produttori in ogni caso. Se la verifica dovesse dare esito negativo siamo pronti a soluzioni alternative che stiamo valutando in queste settimane, con diverse opzioni». Tra queste ci sono le proposte di aree alternative, come potrebbe essere via Monte Maiella, in prossimità del mercato degli ambulanti del sabato e in pieno centro cittadino, l’area fiera, il Diocleziano, l’acquisto di gazebo rimovibili, oppure una gestione temporanea della struttura soltanto per quanto riguarda lo spazio destinato alla vendita di frutta e verdura.
In futuro invece, una volta risolto il contenzioso con il gestore del mercato coperto, la struttura potrebbe essere riqualificata, gestita direttamente dal Comune e aperta tutti i giorni fino a sera con un'attenzione particolare ai prodotti ortofrutticoli ed eccellenze del territorio e alla loro stagionalità.
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