Rifiuti, altri sgravi per famiglie e aziende

1 Luglio 2021

Nel piano tariffario approvato in consiglio comunale il costo medio annuale per abitante è di 140 euro 

LANCIANO. È stato approvato dalla maggioranza del consiglio comunale il piano tariffario della Tari 2021 di Lanciano per la gestione dei rifiuti urbani, che ammonta a 4.869.000 euro. Il costo medio annuale per abitante è pari a 140 euro, mentre il costo per un'abitazione di 100 metri quadri con un occupante è pari a 95 euro. La Tari 2021 beneficerà di sgravi e agevolazioni finanziate con fondi di bilancio e somme specifiche per l'emergenza Covid-19 pari a 424.000 euro complessivi. Intanto la raccolta differenziata si attesta, come per gli anni precedenti, su un buon risultato, arrivando a quota 76,16%. Nonostante le difficoltà di bilancio dovute all'emergenza Covid, il settore finanze ha previsto degli sgravi sia per le famiglie che per le attività produttive, prediligendo quelle maggiormente colpite dagli effetti della pandemia.
«Abbiamo approvato una tariffa che consente di mantenere i livelli eccellenti di igiene e pulizia della città che tiene conto dell'emergenza covid19, sia per le famiglie che per le attività», sottolinea l'assessore al bilancio, Carlo Orecchioni, «l’attenzione rivolta alle famiglie è grande: 5.861 nuclei familiari avranno degli sconti in bolletta, tutte quelle da 3 componenti in su, con somme progressivamente crescenti che vanno da un minimo di 11 euro ad un massimo di 57 euro, a seconda della composizione familiare. Abbiamo dedicato a questo obiettivo 172.000 euro, che rappresenta allo stesso tempo una riduzione della Tari ed un premio per le famiglie che riteniamo le vere protagoniste del successo della raccolta differenziata. Analogo e leggermente più consistente segnale abbiamo voluto dare alle imprese e alle attività commerciali, autentica spina dorsale economica e sociale della comunità cittadina, investendo 252.000 euro per ottenere sensibili riduzioni sulla parte variabile della Tari 2021, a seconda delle categorie e privilegiando quelle colpite direttamente dalle chiusure previste nei vari decreti governativi», aggiunge Orecchioni. «È una seconda agevolazione importante che fa seguito a quella dello scorso anno di 290.000 euro applicata alle tariffe del 2020: i nostri imprenditori, quindi, hanno ricevuto riduzioni sulle tariffe per 542.000 euro negli ultimi due anni. Le riduzioni sulla parte variabile della tariffa vanno dal 21% in meno per le attività ristoratrici (con punte fino al 31% per alcune sottocategorie) al meno 100% per le palestre, dal meno 26% dei negozi di abbigliamento e calzature al meno 29% di attività artigianali e capannoni industriali. Per dare ulteriore respiro e facilitare il pagamento della Tari abbiamo previsto la ripartizione dell’intero importo in 4 rate», conclude l'assessore, «con primo pagamento dal 15 settembre prossimo. Ringrazio il settore finanze diretto da Paolo D'Antonio e tutta la maggioranza per aver centrato questo importante obiettivo a beneficio della comunità».
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