Rifiuti, il Consiglio chiede le carte In ballo il voto del nuovo Civeta

31 Agosto 2022

Consorzio dei Comuni da trasformare in società per azioni, sollecitata la proroga dell’attuale struttura La sindaca: «Quali ripercussioni sulle casse comunali?». Menna: «Giunta incapace di decidere da sola»

MONTEODORISIO. Proroga della durata del Civeta, una dettagliata relazione sulla situazione economico-finanziaria e patrimoniale, oltre ad un parere legale.
È l’atto di indirizzo approvato dal consiglio comunale con i voti della maggioranza e del consigliere di opposizione Stefano Moretti (gruppo misto). Si sono invece astenuti Angela Menna e Pierfrancesco Galante della minoranza. L’atto di indirizzo dell’assemblea civica ricalca quello votato nelle scorse settimane da altri comuni fondatori dell’ente consortile che gestisce l’impianto di Valle Cena: San Salvo, Villalfonsina, Pollutri e Casalbordino.
«Non siamo contrari alla trasformazione del Consorzio in società di capitali», spiega la sindaca Catia Di Fabio, «ma riteniamo che sia utile valutare l’impatto economico che l’adesione alla società avrebbe sulle risorse comunali. Speravamo in un’approvazione unanime del consiglio perché queste decisioni non hanno colore politico, bensì abbiamo cercato di tutelare la trasparenza e la prudenza della pubblica amministrazione, che ogni cittadino del nostro paese merita. Sono convinta che quando si agisce per il bene comune bisogna essere tutti dalla stessa parte, come ha dimostrato il voto favorevole della maggioranza e del consigliere Moretti, che ringraziamo».
Per Angela Menna e Pierfrancesco Galante «la delibera sottoposta altro non era che un copia e incolla di quelle presentate e approvate da altri comuni. Riteniamo che l’amministrazione stia solo cercando di prendere tempo, per poi accodarsi a decisioni prese da altri, dimostrando quindi incapacità di prendere decisioni autonome. È una posizione che ci lascia perplessi», aggiungono i due consiglieri di minoranza, «in quanto i risultati economici del Civeta sono già stati presentati dal commissario regionale, Valerio De Vincentiis, all’assemblea dei comuni soci e sono attualmente disponibili sul sito dello stesso Consorzio. Ci chiediamo, quindi, perché la maggioranza non abbia approfondito i dati da subito e perché abbia richiesto solo ora la proroga. Auspichiamo che dopo il 30 settembre, (termine entro cui il commissario del Civeta dovrà fornire la documentazione richiesta), si giunga ad una soluzione decisiva e trasparente, che comporti la rinascita del Civeta e la prosecuzione delle finalità per cui era nato per il bene del territorio e della comunità», concludono i due consiglieri.
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