Rimossi i sigilli, in zona gialla anche il Ruvido può riaprire

28 Aprile 2021

LANCIANO. Via i sigilli, in zona gialla può tornare ad aprire anche il Ruvido. Il ristorante di piazza Dellarciprete, in centro, il 3 febbraio scorso era stato posto sotto sequestro preventivo per...

LANCIANO. Via i sigilli, in zona gialla può tornare ad aprire anche il Ruvido. Il ristorante di piazza Dellarciprete, in centro, il 3 febbraio scorso era stato posto sotto sequestro preventivo per aver violato i divieti anticontagio. Il locale, infatti, era rimasto aperto e con il servizio al tavolo attivo, malgrado in quel periodo fossero consentiti solo l’asporto e la consegna a domicilio per via delle norme anti-Covid. Così, dopo svariati controlli di polizia e verbali anche di chiusura (fino a 30 giorni), era arrivato l’intervento della magistratura. Dopo la bocciatura del Riesame di Chieti un mese fa, i legali del proprietario, gli avvocati Maria Serrapica e Rinaldo Berghella, hanno presentato una nuova istanza per la revoca della misura cautelare, in considerazione del passaggio dell’Abruzzo in zona gialla (che consente il servizio ai tavoli ma solo all’aperto). E questa volta la richiesta è stata accolta dal gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa.
Ieri mattina è stato il proprietario di Ruvido, Massimiliano Serrapica, a togliere i sigilli e ad entrare nel locale dopo quasi tre mesi di chiusura. «Finalmente possiamo tornare ad esercitare il nostro diritto al lavoro», dice il ristoratore, «anche se mi chiedo ancora perché il mio locale sia stato sequestrato con due soli rapporti notificati, mentre a un locale di Chivasso, con 150 multe, nessuno ha posto i sigilli in sei mesi. Il mio primo pensiero adesso è risistemare il ristorante, sanificare i locali, trovare il personale perché quello che c’era è andato via, contattare i fornitori ed essere pronto per ripartire. Non subito, ma fra qualche giorno torneremo ad aprire». (s.so.)