Rinnovato il patto “Comune-1.000 Alberi”

3 Maggio 2022

Continua la collaborazione tra ente locale e associazione: le piante vengono anche seguite e curate

LANCIANO. Il Comune di Lanciano rinnova il patto di collaborazione con l'associazione “1000 Alberi per Lanciano”. La firma è avvenuta venerdì tra il dirigente del settore lavori pubblici, Luigina Mischiatti, e il presidente dell'associazione di promozione sociale, Franco Mastrangelo. L’avvio della proficua collaborazione risale al luglio 2020 con la precedente amministrazione Pupillo e continua oggi con l’attuale amministrazione, guidata dal sindaco Filippo Paolini, a dimostrazione dell'importanza del lavoro svolto finora dai volontari.
Ad oggi sono stati piantati 80 alberi in diverse zone della città, dal centro alla periferia: in piazza Pace, alla Fonte del Borgo, ai Viali, al Malvò, nei quartieri Santa Rita, Cappuccini, Olmo di Riccio, e poi in via Silone e via Del Verde. Gli ultimi due interventi, di pochi giorni fa, si sono tenuti al Parco delle Memorie ai Cappuccini, dove sono stati piantati tre ulivi, e al Giardino delle Giuggiole in via Giangiulio, dove è stato messo a dimora un melograno.
«Naturalmente non si è trattato solo di piantare», sottolinea Mastrangelo, «ma questi alberi vengono seguiti e curati con attenzione con un programma di controllo e di innaffiature che li hanno preservati finora da problemi e rischi derivanti dalle stagioni particolarmente afose che stiamo vivendo negli ultimi anni. L’altro obiettivo dichiarato e che stiamo realizzando è quello di valorizzare e riportare al pieno utilizzo pubblico questi spazi anche attraverso incontri, letture, interventi musicali, artistici o di altro tipo che contribuiscano a riportare le relazioni sociali nell’alveo della convivenza pacifica. Con un’attenzione particolare nei confronti delle bambine e dei bambini. Un altro compito prioritario», conclude il presidente dell'associazione, «è quello di vigilare affinché la vegetazione e le alberature esistenti godano del giusto rispetto e si evitino abbattimenti ingiustificati ed indiscriminati, che purtroppo accadono non di rado. Molto c’è ancora da fare e tante sono le iniziative in programma».
Tutto questo è reso possibile dall’impegno di un numero sempre maggiore di volontari, associati e simpatizzanti, sostenuti da un consenso generale crescente e dal riconoscimento da parte delle istituzioni pubbliche. (s.so.)
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