Ritardi nei lavori sulla Via Verde: «Così non si favorisce il turismo»

12 Febbraio 2022

ORTONA. «La promessa di riconsegnare la ciclabile della Costa dei Trabocchi per lo scorso mese di ottobre è rimasta per ora sulla carta». Lo dice Gabriele Marchese, coordinatore regionale di Cna...

ORTONA. «La promessa di riconsegnare la ciclabile della Costa dei Trabocchi per lo scorso mese di ottobre è rimasta per ora sulla carta». Lo dice Gabriele Marchese, coordinatore regionale di Cna Turismo Abruzzo parlando di tante criticità ancora irrisolte e lanciando l’allarme per il settore. «A febbraio inoltrato, mentre l’orologio scorre implacabile e la stagione estiva si avvicina a grandi passi, per le imprese del turismo diventa davvero complesso poter predisporre pacchetti e proposte contenenti riferimenti a questa infrastruttura strategica, la celebre Via Verde».
La Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa si sofferma su quelle che sono le difficoltà dei lavoratori impegnati nel mondo del turismo: «Gli operatori, che proprio in questo periodo stanno lanciando proposte e pacchetti, non sanno come regolarsi, visto che ancora non è dato sapere se e quando la ciclabile sarà definitivamente aperta e agibile, e dunque disponibile per un uso di promozione turistica».
Quindi rimarca che, solo per citare alcuni dei punti di maggiore criticità, «restano ancora in sospeso i punti legati al completamento dei lavori nelle gallerie chiuse, la sistemazione del segmento di Punta Aderci e del tratto vastese, la realizzazione dei parcheggi di scambio. E tutto ciò senza voler considerare il nodo delle tante stazioni ferroviarie dismesse presenti sul percorso, e abbandonate, il cui destino deve essere collegato alla gestione dei servizi per i ciclisti: un capitolo, questo, su cui sarebbe importante un intervento della Regione».
Il coordinatore regionale di Cna Turismo Abruzzo quindi conclude: «È chiaro che in assenza di una rapida soluzione rischiamo di dover fare i conti con l’ennesima occasione perduta. Eppure, diverse iniziative messe in campo in questi mesi, come Active Abruzzo da noi organizzata in autunno, avevano evidenziato l’interesse anche di grandi tour operator internazionali per la Via Verde». Allora arriva la richiesta «di conoscere, da parte dell’amministrazione provinciale e gli enti locali interessati, quali siano i tempi per la riconsegna definitiva della Via Verde: perché di tempo a disposizione ne resta davvero poco». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.