Roma-Ortona a piedi Pellegrini in Abruzzo già dopo cinque giorni

Cammino di San Tommaso: ieri da Subiaco a Cappadocia L’arrivo in città il 16. Di Nella: siamo sempre più numerosi
ORTONA. Il 2 agosto sono partiti da Roma in venti per percorrere la prima di quindici tappe che li porterà a Ortona il 16 agosto. I membri dell’associazione “Il Cammino di San Tommaso” stanno affrontando a piedi questa esperienza, nel pellegrinaggio che dalla città di San Pietro li farà arrivare a quella di San Tommaso. Un progetto che va avanti ormai da qualche anno e che si è consolidato nel tempo, tanto da inglobare nell’avventura diversi partecipanti stranieri. Vengono dall’Ungheria, Romania, Lettonia, Russia, Francia, Danimarca, sono cittadini del mondo che stanno prendendo parte con entusiasmo a questa iniziativa. Non manca qualche piccolo problema, ma nulla di insuperabile, come d’altronde conferma il presidente dell'associazione Fausto Di Nella: «Abbiamo avuto qualche infortunio che ha debilitato un po’ di persone, purtroppo, ma nulla di preoccupante. Per il resto c’è da sottolineare la grande accoglienza che ci viene riservata in ogni posto in cui andiamo».
Ieri la delegazione di San Tommaso, rigorosamente in maglia gialla, è approdata in Abruzzo. Nella quinta tappa, partendo da Subiaco è arrivata a Cappadocia, piccolo centro aquilano da cui oggi i camminatori ripartiranno alla volta di Tagliacozzo. Da qui in avanti, però, i pellegrini saranno molti di più dei venti attuali, perché ogni tappa sarà caratterizzata dalla presenza di associazioni locali che si organizzeranno al fine di passeggiare per un giorno insieme ai venti fedelissimi che stanno percorrendo l’intero tratto da Roma a Ortona. «L’attenzione verso il Cammino cresce di giorno in giorno», aggiunge Di Nella. «Ad esempio siamo stati ospiti del Parco dei Monti Simbruini, al Centro visita “Porta del Parco” di Subiaco, dove abbiamo firmato un accordo grazie al quale la cartografia del parco stesso porterà anche il nostro logo». Il 16 c’è il rientro a Ortona: «Ci sarà una festa in piazza San Tommaso con la consegna della Campana, il documento religioso che attesta la concessione dell’indulgenza plenaria a tutti i camminatori che stanno viaggiando sull’intero percorso Roma-Ortona. E verrà letta la preghiera del vescovo in ogni lingua dei partecipanti al pellegrinaggio».
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