San Camillo, solo riti religiosi: cancellati fuochi e marcia

12 Luglio 2020

BUCCHIANICO. La comunità camilliana parte con i festeggiamenti in onore della salita in cielo di San Camillo De Lellis, avvenuta il 14 luglio del 1614, con riti esclusivamente religiosi: annullati la...

BUCCHIANICO. La comunità camilliana parte con i festeggiamenti in onore della salita in cielo di San Camillo De Lellis, avvenuta il 14 luglio del 1614, con riti esclusivamente religiosi: annullati la marcia della carità, i fuochi pirotecnici tradizionali e i festeggiamenti civili, sì a messe e riflessioni fino al 15 luglio in cui ci sarà la celebrazione di chiusura con l’arcivescovo Bruno Forte. Oggi nel Santuario intitolato a San Camillo, nella cittadina dove è nato il 25 maggio del 1550, ci sarà il triduo alle ore 18.30 e a seguire messa e riflessioni sulla vita del Santo a cura di padre Cristoforo, rettore del Santuario. Domani, per ricordare la morte del Santo patrono dell’Abruzzo e dei malati, infermieri e ospedali, sono assicurate messe per tutto il giorno: durante quella delle 10.30 ci sarà l’esposizione della statua “Taumaturga"; in quella delle 19 ci sarà la commemorazione del Santo con le letture di Sanzio Cicatelli, suo biografo, sulla morte del fondatore dell'Ordine dei chierici regolari ministri degli infermi; alle 21 la veglia di preghiera per il transito del Santo a cura della Famiglia camilliana laica e di Comunione e liberazione. I festeggiamenti si chiuderanno mercoledì con messe per tutto il giorno e l’attesa celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, alle 19, nella chiesa parrocchiale. «La figura di San Camillo è sempre attutale, ancora di più quest’anno con il Covid 19», spiega padre Cristoforo, «il mistero del nostro santo ha toccato tantissime famiglie con malati, medici e operatori sanitari che si sono recati e vengono tuttora a chiedere sostegno al Gigante della carità nel nostro Santuario». Per le dirette c’è la pagina Facebook Santuario San Camillo de Lellis. (d.z.)