San Giustino, festa dedicata ai volontari in prima linea

9 Maggio 2021

La pandemia cancella per il secondo anno la ricorrenza per il santo patrono Al Marrucino il tributo alle associazioni, Ferrara: è un grazie per il lavoro fatto

CHIETI. Secondo anno di fila senza festa per il santo patrono, l’emergenza pandemica non permette di organizzare iniziative, senza contare che piazza San Giustino è un cantiere. Ciò nonostante si è trovato comunque il modo per celebrare degnamente il santo patrono: sarà una festa all’insegna della spiritualità, con la presenza del segretario di Stato di Papa Francesco, il cardinale Pietro Parolin, e della solidarietà. Su quest’ultimo versante, il Comune ha deciso di organizzare un momento di ringraziamento per quanti hanno collaborato alla riuscita degli screening di massa contro il Covid, dalle associazioni di volontariato a quanti hanno collaborato in prima linea con l’amministrazione comunale. «Appena sarà possibile penseremo iniziative ed eventi con la città», ha detto il sindaco Diego Ferrara, rimandando all’anno prossimo l’organizzazione di iniziative per festeggiare il santo patrono. Anche se per il prossimo anno la nuova piazza San Giustino potrebbe non essere ancora pronta. Per quest’anno, invece, il Comune ha deciso di dedicare la giornata a chi si è speso nella lotta contro il Covid. L’appuntamento si terrà nel pomeriggio al teatro Marrucino. «Si tratta di un pubblico ringraziamento che abbiamo dovuto rimandare fino a oggi, per via dell’evolversi dei contagi», ha detto ancora il sindaco, «e delle restrizioni che impedivano lo svolgimento in sicurezza anche di un atto semplice, ma ufficiale, quale vuole essere la consegna di attestati di gratitudine. Abbiamo così pensato di associare alla festa del santo patrono questo gesto, in modo da renderlo simbolico e, magari, foriero di eventi in tal senso più strutturati per il futuro e per questa ricorrenza. Purtroppo non potremo celebrare il giorno di San Giustino se non in sicurezza e in modo ristretto, per questo abbiamo voluto accostare alle celebrazioni religiose che si svolgeranno nella mattinata, un gesto solidale verso i volontari, le associazioni, tutti i soggetti che ci hanno supportato nell’organizzazione degli screening. A loro consegneremo una pergamena con un pubblico grazie, come risposta a un impegno che ha consentito di fotografare la situazione dei contagi in città in un momento delicatissimo nell’evoluzione della pandemia e che è pienamente riuscito, perché grandissima è stata la risposta data dalla città. Il fatto che ciò si svolga nel giorno di San Giustino, il mio primo da sindaco, non può che regalarmi un’emozione importante e offrirmi l’occasione di ribadire il carattere di condivisione e unità che accompagnerà il cammino della nostra amministrazione».
Il sindaco ha speso belle parole anche per l’arrivo del segretario del Papa, ringraziando l’arcivescovo Bruno Forte per aver organizzato questa importante visita: «È sicuramente un segno di grande benevolenza nei riguardi della nostra diocesi e del suo arcivescovo e noi come amministrazione comunale ne siamo profondamente onorati», ha sottolineato Ferrara. La messa solenne con il cardinale Parolin si terrà martedì alle 11.30.