San Salvo, furto nell’emporio sportivo: rubate le bici in carbonio

Gang sfonda la porta d’ingresso e in pochi minuti porta via gli articoli più costosi. Il titolare: allarme scattato nella notte, ladri in fuga all’arrivo dei carabinieri
SAN SALVO. Un gioco da ragazzi. Hanno impiegato pochi minuti per individuare gli articoli più costosi, rubarli e scappare. Probabilmente i ladri che la notte fra domenica e lunedì hanno messo a segno un furto all’emporio Tesla Bike, in via Grasceta, a San Salvo, sono esperti ed hanno rubato su commissione. Il bottino è decisamente importante. «Stiamo ancora valutando ma oscilla fra i 10 e i 20 mila euro», dice uno dei titolari, Antonio Lipartiti. «La gang ha scelto con cura e portato via gli articoli più costosi: biciclette da corsa e mountain bike in carbonio e con cerchi in lega. Avendo però 5 punti vendita l’inventario preciso di quello che manca richiede un po’ di tempo», specifica il commerciante.
Secondo una prima ricostruzione, il raid è stato messo a segno fra la mezzanotte e l’una. «Io stavo dormendo. Abito a Vasto. È scattato l’allarme collegato con casa mia. Ho chiamato subito i carabinieri», racconta Lipartiti. I militari sono arrivati sul posto in pochi minuti ma dei ladri non c’era già più traccia.
La porta del negozio era aperta. La gang dopo aver forzato l’ingresso ha individuato le bici più costose, le ha prese e caricate su un mezzo pesante o forse un furgoncino. Per fare prima la banda non si è certo curata di fare attenzione. «Quando sono arrivato ho trovato decine di biciclette per terra. Sembrava che dal locale fosse passato un uragano. Poi mi sono accorto che mancavano alcune biciclette da corsa, e diverse mountain bike», racconta Lipartiti.
Non è escluso che i ladri nei giorni precedenti il furto abbiano visitato più volte l’emporio annotando con cura gli articoli più interessanti e la loro distribuzione nei vani del negozio. Lunedì notte sono andati a colpo sicuro.
Come detto la stima esatta del furto deve ancora essere fatta ma il valore di mercato degli articoli rubati potrebbe anche superare i 20mila euro. I carabinieri hanno trovato all’interno del locale alcune tracce che potrebbero rivelarsi utili alle indagini. Gli investigatori sono alla ricerca anche di telecamere della videosorveglianza di qualche altro negozio che potrebbero aver filmato l’arrivo dei ladri in via Grasceta e la loro fuga. Non è escluso che la banda si sia avvalsa della collaborazione di un basista locale. Certo è che il furto dimostra ancora una volta la vulnerabilità di San Salvo che al pari di Vasto è aggredita ormai a tutte le ore da gang sempre più spregiudicate e specializzate in furti che in una manciata di minuti riescono a rubare e a dileguarsi. La zona maggiormente presa di mira a San Salvo è quella di Piana Sant’Angelo. Ma anche nel centro storico ormai i furti non si contano più. L’esasperazione di negozianti e cittadini cresce insieme alla paura. Sono sempre di più quelli si dichiarano pronti a difendersi da soli. Particolare che racconta la rabbia della popolazione.
Paola Calvano
©RIPRODUZIONE RISERVATA

