San Vito, cartelle sugli usi civici: il caso in consiglio

14 Marzo 2018

SAN VITO. La richiesta di annullare gli avvisi di pagamento relativi ai canoni degli usi civici e di rimborsare i contribuenti che hanno già pagato è rimasta inascoltata, così i consiglieri comunali...

SAN VITO. La richiesta di annullare gli avvisi di pagamento relativi ai canoni degli usi civici e di rimborsare i contribuenti che hanno già pagato è rimasta inascoltata, così i consiglieri comunali della lista Viviamo San Vito, Enzo Altobelli e Guerriero Giannantonio, presentano una interrogazione al sindaco Emiliano Bozzelli. «Gli avvisi di pagamento relativi agli anni 2012-2016 sono illegittimi», sostengono i due consiglieri, «ma l’amministrazione va avanti e non ascolta alcun avvertimento. Chiediamo al sindaco se intende finalmente annullare gli avvisi -inviati a circa 150 famiglie- e di rimborsare i contribuenti che hanno versato quanto chiesto. Chiediamo poi se l’amministrazione procederà al ricalcolo dei canoni pregressi dovuti, tenendo conto del fatto che ci sono illegittimità: ad esempio si chiedono canoni annui di 12 euro, che invece erano esentati, e non si capisce se e come sono state applicate le riduzioni del 50%. Inoltre le cartelle non hanno i dettagli sulle singole annualità e ci potrebbero essere ricorsi». L’amministrazione, che risponderà in consiglio, intanto precisa che «non si tratta di cartelle esattoriali ma di avvisi di pagamento e in quanto tali possono essere verificati. Un funzionario del Suap Sangro Aventino è in Comune una volta a settimana, proprio per poter controllare che quanto richiesto sia effettivamente dovuto o meno. Non serve annullare alcun avviso». (t.d.r.)