Sangro Aventino, arriva il bando per la promozione del turismo

Progetti destinati a valorizzare le risorse e l’accessibilità dei luoghi di attrazione: è corsa ai fondi Ammessi interventi pubblici e per le piccole medie imprese: le domande entro il 10 dicembre
SANTA MARIA IMBARO. Un bando pubblico per valorizzare le risorse delle località turistiche, culturali e storiche con un occhio alla sostenibilità ambientale e al miglioramento dell’accessibilità, sia fisica che virtuale, dei luoghi di attrazione. È l’obiettivo dell’avviso pubblico della società consortile Sangro Aventino destinato a piccole e medie imprese e interventi pubblici per finanziare strutture ricettive ecosostenibili, progetti di promozione e comunicazione e progetti volti a favorire la fruizione delle risorse anche attraverso l’utilizzo di tecnologie Ict (come ad esempio droni, materiale divulgativo, siti web) e sistemi di mobilità sostenibile condivisa.
Il Patto territoriale Sangro Aventino, tra i più attivi a livello nazionale, ha deciso di partecipare alla selezione del ministero dello Sviluppo economico che il 30 luglio scorso ha emanato un decreto direttoriale per la selezione di progetti pilota volti allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale. Sono due le tipologie di interventi ammessi: interventi pubblici e piccole e medie imprese. Per la prima categoria sono 59 i Comuni ricadenti nell’area (nelle province di Chieti e L’Aquila) e 18 i siti del cluster culturale e naturale individuati. Per quanto attiene, invece, le pmi, sono stati individuati i codici Ateco che possono rispondere all’avviso e tre tipologie di progetti: investimento, avviamento e innovazione. L’ammontare massimo del contributo assegnabile a ogni progetto pilota è pari a 10 milioni; in prima istanza potrebbero essere finanziati almeno 10 progetti.
«Si tratta di una grande opportunità», sottolinea il presidente del Patto territoriale Sangro Aventino, Paolo Primavera, «per promuovere il nostro meraviglioso patrimonio naturale, storico e culturale e creare opportunità di sviluppo, sia per le imprese sia per la nuova occupazione. Abbiamo individuato 3 micro aree (Costa dei Trabocchi, Lanciano e basso Sangro; Medio Sangro e valle dell’Aventino; Alto Sangro e Piana delle Cinque Miglia) e un obiettivo strategico generale, che è quello di organizzare le risorse locali di identità, cultura ambiente ed attività economiche, come un sistema integrato capace di attrarre maggiori flussi di visitatori e quindi di determinare un incremento dei consumi legati alla fruizione ed alla visita del territorio». Le domande devono pervenire al Patto Territoriale Sangro Aventino entro il 10 dicembre 2021.
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