Scoperto col telefonino al concorso per vigili

Vasto. Candidato va in bagno e cerca notizie sul cellulare. Poi abbandona e rinuncia alla prova
VASTO. Un candidato viene sorpreso mentre cerca notizie sul telefonino e per evitare conseguenze preferisce abbandonare. È successo durante le prove scritte del concorso per l’assunzione di 15 agenti di polizia locale che si sono tenute nei giorni scorsi nella palestra ex Salesiani di via Santa Caterina da Siena. Alla selezione concorsuale, ormai alle battute finali, si sono presentati 50 dei 57 candidati ammessi. Tutti i concorrenti, prima dell’esame, sono stati invitati a consegnare telefoni cellulari e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica idonea alla comunicazione o alla ricerca di notizie e dati utili. Uno dei candidati però deve essere riuscito ad aggirare i controlli se è vero che, mentre si stava svolgendo la prova, si è allontanato con la scusa di andare in bagno, per essere sorpreso poco dopo dai vigili urbani addetti al servizio di controllo mentre era intento a consultare il telefono cellulare. Per evitare conseguenze ha preferito rinunciare al concorso. In caso contrario sarebbe comunque scattata l’esclusione. Sull’episodio i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Vincenzo Suriani e Francesco Prospero annunciano una interrogazione.
Le prove scritte, consistite nella redazione di un verbale sulla violazione del codice della strada e sulle funzioni della polizia locale, hanno visto impegnati 50 dei 57 candidati ammessi. Il numero dei partecipanti ha subito un forte ridimensionamento dopo le prove di efficienza fisica (corsa, salto in alto e piegamenti delle braccia) e le prove di guida che si sono tenute dal 15 al 30 marzo nel Parco Moscato, lungo via Del Porto. La procedura concorsuale è ormai agli sgoccioli. All’appello mancano solo gli orali. Gli aspiranti vigili devono dimostrare di avere una buona conoscenza del codice della strada, del diritto penale e amministrativo e di tutte quelle materie di competenza della polizia locale. Il superamento delle prove scritte è necessario per la partecipazione alle fasi successive della procedura concorsuale.
Si tratta di un concorso molto atteso non solo perché ci sono in ballo dei posti di lavoro a tempo indeterminato, ma soprattutto perché l’organico della polizia municipale, tra pensionamenti e trasferimenti, è ormai ridotto all’osso. È comunque improbabile, visti i tempi tecnici richiesti dalla correzione dei compiti e dalla predisposizione della graduatoria degli ammessi, che i nuovi agenti possano prendere servizio ad agosto, periodo dell’anno in cui le attività istituzionali subiscono un consistente aumento. Nel frattempo sono stati “stabilizzati”, cioè assunti a tempo indeterminato due agenti con contratto a tempo determinato che hanno maturato i requisiti di legge. Si tratta di Giovanni Cicchini e di Gianmarco Seritti. Il primo è alle dipendenze del Comune di Vasto dal 9 luglio 2018, il secondo dal 19 luglio 2018.
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