Scuolabus e decoro urbano è scontro politico sui fondi

24 Marzo 2021

Lanciano. La Lega chiede al Comune di partecipare a due bandi ministeriali La replica dell’assessore Verna: «Siamo al lavoro, ecco la verità sui contributi»

LANCIANO . «Il Comune non deve lasciarsi sfuggire l’occasione di incamerare fondi tramite i bandi ministeriali: partecipi a quelli per il trasporto scolastico e il decoro urbano», suggerisce la Lega, tramite il coordinatore cittadino Fausto Memmo. «La Lega ignora che da 25 anni il trasporto scolastico è esternalizzato e sul decoro urbano siamo già a lavoro», risponde l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna. Non si placa lo scontro tra i due sui bandi ministeriali, nato giorni fa dopo che il Comune è stato escluso dai fondi per la sistemazione del cavalcavia di Torre Marino per un errore nella partecipazione alla gara. Ma dall’errore tecnico all’attacco politico-elettorale il passo è stato breve.
«Chiediamo all’amministrazione di non farsi sfuggire occasioni buone per la città partecipando a due bandi», suggerisce Memmo, «il primo riguarda il trasporto scolastico, è del ministero dell’Ambiente per i Comuni sotto i 50mila abitanti. Permette l’acquisto di nuovi mezzi ibridi ed elettrici, pensiline, colonnine per la ricarica dei veicoli, la creazione di un’app per la gestione del servizio di trasporto scolastico. La città avrebbe benefici ambientali davvero importanti. Il secondo bando», continua, «è per progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. Un esempio concreto di progetto finanziabile con tali fondi è quello delle case parcheggio che potrebbero essere rimesse a posto, rimediando finalmente ad un problema che è anche di natura sociale».
«È evidente che la Lega non sa che da almeno 25 anni il Comune di Lanciano ha esternalizzato il servizio di trasporto scolastico», risponde l’assessore Verna, «per risparmiare e migliorare il servizio offerto. Dovremmo partecipare ad un bando ministeriale per acquistare scuolabus che non useremmo mai. Non solo. Il bando è riservato ai Comuni con popolazione superiore e non inferiore, come sostiene la Lega, ai 50mila abitanti, e per giunta interessati dalle procedure di infrazione comunitaria per la violazione dei parametri sulla qualità dell’aria. È lo stesso decreto del ministro della Transizione ecologica ad individuare i comuni che possono richiedere questi fondi. E Lanciano, naturalmente, non è tra questi». Sul bando per la rigenerazione urbana Verna assicura, per di più, che il Comune è già a lavoro. «La Lega dimostra non solo di non conoscere quali servizi eroga il Comune», chiude il vice sindaco, «ma di non sapere neanche leggere i decreti ministeriali». (t.d.r.)