Scuole, in arrivo 1,6 milioni ma salta il nuovo polo

15 Agosto 2018

Ortona. Fondi al palazzo di via Mazzini, in graduatoria San Giuseppe e Caldari Totaro: noi attenti al patrimonio comunale. Polidori: niente nuovi edifici

ORTONA. Più di un milione e mezzo di euro per l’edilizia scolastica mentre, per via della documentazione incompleta presentata, almeno per il momento salta l’ipotesi della realizzazione di un polo scolastico innovativo. La giunta regionale ha approvato la graduatoria per lo stanziamento di risorse previste dal “Piano triennale regionale di edilizia scolastica 2018/2020”.
Tra le 165 istanze di contributo arrivate in Regione, tre riguardavano interventi per edifici scolastici ortonesi e tutte sono entrate in graduatoria, per un totale di 1.681.000 euro. Nello specifico nella programmazione del 2018, il Comune di Ortona ha ottenuto il finanziamento di 631mila euro per i lavori di adeguamento sismico dell’edificio scolastico di via Mazzini che ospita la scuola media Pugliesi, mentre sono entrati in graduatoria nel piano triennale 2018/2020 gli altri due interventi. Il primo riguarda progetti di manutenzione straordinaria e adeguamento sismico della scuola primaria di San Giuseppe per un importo complessivo di 863mila euro, il secondo interessa la scuola primaria di Caldari per 187mila euro.
«Come abbiamo più volte ricordato», sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Totaro, «l’amministrazione è attenta e impegnata a intercettare i fondi regionali o nazionali dedicati all’edilizia scolastica sia per adeguare e migliorare il patrimonio comunale, sia per progettare nuovi poli scolastici che possano rispondere alle più moderne soluzioni in termini di sicurezza e ambiente per i bambini, le famiglie, gli insegnanti e gli operatori scolastici. L’intenso lavoro avviato con l’ufficio tecnico comunale sugli edifici scolastici comunali, dà i primi frutti con questo corposo finanziamento regionale».
Non ha prodotto gli stessi risultati invece la partecipazione al bando regionale da oltre 3 milioni di euro per la realizzazione di un polo scolastico innovativo, dato che l’istanza è stata dichiarata non ammissibile con una determinazione regionale. «L’amministrazione ha dimenticato di allegare la scheda tecnica “Modello C” approvato e la dichiarazione sul numero dei bambini iscritti per l’anno 2017/2018 della fascia di età 0-3 anni. Sviste clamorose che la Regione ha evidenziato per motivare la bocciatura», commenta il consigliere comunale Peppino Polidori. Dal canto suo il sindaco Leo Castiglione si sofferma sui fondi avuti: «È la risposta ai detrattori che in questo primo anno di amministrazione in consiglio comunale hanno solo saputo ripetere vane accuse sull’immobilismo della mia giunta».
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