Scuole, maxi piano da 20 milioni: pronti i lavori di ristrutturazione 

La metà dei fondi servirà per demolire e ricostruire l’edificio principale dell’istituto Luigi di Savoia Oltre un milione di euro sarà assegnato al liceo Masci. Di Giovanni: gli interventi al via tra due mesi

CHIETI. La Provincia del presidente Francesco Menna vara un piano per le scuole teatine da quasi 20 milioni di euro. «Nel consiglio provinciale di martedì scorso», dice il consigliere provinciale con delega al bilancio e patrimonio Filippo Di Giovanni (Pd), «abbiamo dato il via libera a quello che definirei un vero e proprio piano Marshall per le scuole della città. Il consiglio provinciale ha innanzitutto dato il via libera alla ratifica del decreto presidenziale sulla variazione di bilancio per l’Itis Luigi di Savoia, che assicura un finanziamento di 10.475.161 euro per il progetto di demolizione e ricostruzione dell’edificio principale dell’Itis. A questo finanziamento va aggiunto un altro di 5 milioni di euro che sarà utilizzato per un edificio secondario della scuola. «La gara d’appalto è già partita», riferisce Di Giovanni che è anche consigliere comunale, «si tratta di una gara europea, contiamo di chiuderla nel giro di due mesi e poi potranno partire i lavori». Essendo il Savoia la scuola più grande di Chieti, la Provincia si sta già attrezzando per trovare sedi temporanee per gli studenti, imprimendo un’accelerazione ai lavori di ristrutturazione degli altri edifici scolastici. Nel consiglio provinciale di martedì scorso è stata approvata, infatti, la delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento di bilancio 2022 che contiene l’applicazione dell’avanzo di bilancio. In particolare, con l’avanzo accantonato che ammonta complessivamente a 7.756.000 euro, si è deciso di finanziare l’acquisto del Ciapi, una operazione da 1.400.000 euro per assicurare una sede stabile al liceo artistico e al liceo coreutico che si sono trasferiti in viale Abruzzo da quando è crollato un solaio della sede storica di via d’Aragona. Con l’avanzo libero, che ammonta a 1.600.000 euro, invece, sono state recuperate risorse aggiuntive, dell’ammontare di 1.100.000 euro, da assegnare al cantiere del liceo scientifico di via Vernia. «Si chiude così la vicenda annosa della ristrutturazione del Masci», assicura Di Giovanni, «per il prossimo anno scolastico la scuola potrà essere riaperta». E poi ci sono i fondi per l’emergenza Covid, con lavori di manutenzione alcuni già partiti in vista della riapertura, che assicurano 99.500 euro per il Galiani-De Sterlich, 94mila per il Pomilio, 65.918 per il Gonzaga e 99.800 per il Vico. Per il Galiani, inoltre, sono previsti ulteriori 2 milioni e mezzo di euro destinati all’adeguamento sismico. (a.i.)
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