Scuole, studenti in autogestione

17 Novembre 2012

Manifestazioni negli istituti e attraversando le strade leggendo libri

LANCIANO. Hanno attraversato la strada lentamente, leggendo libri ad alta voce e bloccando il traffico in via Del Mare. È andata in scena così la protesta, pacifica, degli studenti del liceo classico Vittorio Emanuele II.

Flash mob, eventi di massa, erano previsti fuori da tutti gli istituti superiori cittadini, come forma di protesta contro tagli e provvedimenti previsti dal decreto di stabilità del governo Monti. Ma per non incappare in denunce molte scuole hanno rinunciato ad occupare strade e incroci. Il Classico ha fatto eccezione, ma gli studenti hanno aggirato la questione uscendo da scuola in maniera singolare: lentamente e leggendo ad alta voce libri di testo e classici greci e latini o seduti sopra le strisce pedonali, tra lo sgomento e l’irritazione degli ignari automobilisti. Oggi c’è assemblea per decidere di entrare in occupazione.

Al liceo scientifico Galilei la mobilitazione è avvenuta tra le mura scolastiche con gli studenti che hanno messo in scena un pezzo di Bretch e gli altri con la bocca chiusa da nastro adesivo per protesta, fino all’urlo liberatorio. La scuola da ieri è in autogestione occupata, ovvero di giorno si fa lezione e di notte c’è occupazione.

In autogestione sono anche il De Titta e l’Itis da Vinci. (s.so.)

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