Sede della Protezione civile, lavori ultimati dopo 4 anni

20 Aprile 2022

LANCIANO. Finito: il Centro operativo comunale (Com) di Protezione civile realizzato a Re di Coppe è pronto. Dopo oltre 4 anni di lavori e più di 900mila euro spesi, il completamento dei lavori all’in...

LANCIANO. Finito: il Centro operativo comunale (Com) di Protezione civile realizzato a Re di Coppe è pronto. Dopo oltre 4 anni di lavori e più di 900mila euro spesi, il completamento dei lavori all’interno della struttura nel maggio 2019 e un limbo di quasi 3 anni, nelle scorse settimane la ditta, contattata già a novembre dal neo assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba (Fdi) ha completato i lavori esterni con la recinzione e la sistemazione del piazzale dove arrivano i mezzi di Protezione civile.
Per Bomba, infatti, era prioritario completare la «struttura moderna e funzionale» di Protezione civile voluta dall’ex giunta Pupillo, e che unisce Lanciano ad altri 9 Comuni (Frisa, San Vito, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Treglio, Sant’Eusanio del Sangro, Castel Frentano, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro) nella gestione delle emergenze.
«È assurdo avere una struttura nuova in bbandono, dobbiamo ultimarla e renderla fruibile», diceva Bomba appena insediato. E in questi mesi si è lavorato in assessorato per portarla a compimento con la recinzione (20.740 euro) e il piazzale. Il Com (Centro operativo misto) è un’opera necessaria per 10 Comuni nella gestione delle calamità, ma l’idea, ha avuto una lunghissima gestazione. Il progetto è del 2014, poi il bando dei lavori è stato fatto nell’agosto 2017 perché è stato modificato il progetto originario finanziato dalla Regione per 649.650 euro: il Comune ha dovuto aggiungere un mutuo di 237.588 per abbattere e bonificare la parte dell’ex mattatoio avvenuto nel 2018. Ancora problemi burocratici e la fine dei lavori il 30 maggio 2019. Ma bisognava sistemare l’esterno e per farlo ci sono voluti altri 3 anni. A dicembre 2020 la delibera per la sistemazione del piazzale (81mila euro), la gara e i lavori sono stati affidati ad ottobre 2021. Poi nulla. «Appena insediato ho contattato la ditta per ultimare tutto», dice Bomba, «e a fine marzo i lavori sono stati completati, anche la recinzione è stata rifatta. Ma ci sono gli arredi - scrivanie e apparecchiature informatiche - da comperare. Ci stiamo attivando con fondi nostri o, se ci sono, con finanziamenti legati alla Protezione civile. Si tratta di fornitura di materiali, non di opere strutturali quindi non serviranno anni per averli. Cercheremo di accelerare: il nostro obiettivo non era solo ultimare il Com, ma aprirlo».
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