Seduta chiesta dall’opposizione, la maggioranza non va in aula

17 Giugno 2023

La minoranza: «La città è senza guida, assente anche chi voleva rilanciare l’azione della giunta» Il sindaco Castiglione: «Nessuna mancanza di rispetto istituzionale ma una questione organizzativa»

ORTONA . Saltata la seduta del consiglio comunale convocata per ieri mattina alle 9.30. Erano presenti in aula, al momento dell’appello, solo i consiglieri di opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Gianluca Coletti, Franco Vanni, Simona Rabottini, Antonio Sorgetti, Italia Cocco e Simonetta Schiazza. La maggioranza del sindaco Leo Castiglione dunque diserta l’aula e rende vana la seduta.
«Dopo mesi la città di Ortona è ancora senza guida e senza governo», tuona l’opposizione, «l’amministrazione “Canosa-Castiglione”, senza numeri e in profonda crisi politica, dimostra mancanza di rispetto per i cittadini e assenza di cultura istituzionale. Sembra incredibile ma il sindaco, lo stesso presidente del consiglio comunale che ha convocato la seduta e i sette consiglieri della maggioranza stamattina non si sono presentati in aula per l’assemblea chiesta dall’opposizione», proseguono i consiglieri, «facendo saltare la seduta pur in presenza di argomenti molto importanti da discutere. Solo pochi giorni fa Castiglione ha presentato alla città il nuovo ingresso nella coalizione, Emore Cauti, che ha abbandonato la minoranza, a suo dire, proprio per rinforzare la maggioranza per senso di responsabilità, dichiarandosi pronto a un rilancio dell’amministrazione: eppure oggi anche lui assente».
Per gli esponenti dei gruppi Solo Ortona nella testa, Città che amo e Fratelli d’Italia, risulta improbabile, se questa sarà la piega intrapresa, portare avanti progetti utili per la città. «La rattoppata maggioranza», commentano, «non trovando la sintesi, non riesce a governare. Bisogna rispettare la città», incalzano, «ponendo fine a uno spettacolo indecoroso mai visto prima d’ora a Ortona. Gli ortonesi meritano di meglio e hanno il diritto di tornare alle urne».
A ribattere alle dure parole degli otto consiglieri è il sindaco Leo Castiglione: «Avevamo proposto lo spostamento della seduta», spiega il sindaco, «non per mancanza di considerazione delle prerogative istituzionali dei consiglieri e riconoscendo senza dubbio la rilevanza degli argomenti proposti, ma solo per una più attenta e ottimizzata organizzazione dei lavori dell’assise. Resta un dato certo: la maggioranza è solida. Quanto accaduto dimostra che non esiste altra maggioranza al di fuori di quella di governo, altrimenti il consiglio si sarebbe svolto raggiungendo il numero legale sufficiente per rendere valida la seduta».
Tra i punti che dovevano essere discussi c’erano la proposta di destinazione di un immobile di Villa Torre a sede polifunzionale degli enti del terzo settore; la cancellazione degli importi residui; interventi la mobilità lenta in viale Europa; la modifica del nome della stazione ferroviaria di “Tollo-Canosa Sannita” in “Ortona-Tollo”.
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