Servizi telefonici all’Incoronata, il caso va in consiglio

VASTO. Il quartiere cresce a vista d’occhio, ma le infrastrutture per le telecomunicazioni, Internet e linea telefonica, lasciano a desiderare. Vivono non pochi disagi i residenti di alcune traverse...
VASTO. Il quartiere cresce a vista d’occhio, ma le infrastrutture per le telecomunicazioni, Internet e linea telefonica, lasciano a desiderare.
Vivono non pochi disagi i residenti di alcune traverse dell’Incoronata, tra cui via don Felice Piccirilli, impossibilitati a stipulare contratti per la rete fissa per la mancanza delle infrastrutture basilari. Di questi problemi si sono fatti portavoce i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Vincenzo Suriani e Francesco Prospero che hanno presentato una interrogazione.
«Negli ultimi dieci anni la densità abitativa del quartiere Incoronata è cresciuta esponenzialmente, anche a seguito della edificazione di nuovi complessi residenziali», dicono i due esponenti del partito di Giorgia Meloni, «l’assenza delle infrastrutture di telecomunicazioni non consente però, ai residenti, l’allacciamento delle unità immobiliari alla rete telefonica ed internet con conseguenti grandi disagi, soprattutto in questa fase di emergenza da Covid-19 nella quale risulta fondamentale il collegamento internet sia per i lavoratori, spesso in smart working, sia per gli studenti con la didattica a distanza. È un preciso obbligo dei Comuni o dei soggetti privati titolari dei permessi a costruire, realizzare le infrastrutture al fine di garantire ai gestori di telecomunicazioni la fruibilità di dette infrastrutture ed ai clienti finali la possibilità di usufruire dei servizi di rete di comunicazioni».
Con l’interrogazione Suriani e Prospero chiedono se l’amministrazione «ha previsto la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazioni tra le opere di urbanizzazione e, nel caso in cui non l’avesse previsto, se ha programmato, tra gli interventi, la realizzazione delle infrastrutture e con quali tempi». (a.b.)
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