Sevel chiude 14 giorni per le ferie Lo stop solo ad agosto e per tutti

Il fermo collettivo dal 9 al 22 compresi, mentre il turno C notturno di domenica 8 non è lavorativo È il secondo anno consecutivo con due settimane di seguito e senza scelta nel periodo maggio-ottobre
ATESSA. Due settimane di chiusura collettiva in Sevel per le prossime ferie estive. Lo ha comunicato l'azienda nei giorni scorsi al comitato esecutivo dei rappresentanti sindacali aziendali. Il fermo collettivo andrà dal 9 al 22 agosto compresi. L'attività lavorativa riprenderà quindi regolarmente in 22 agosto alle 22,15, mentre il turno C notturno di domenica 8 agosto non è lavorativo. È il secondo anno consecutivo che nella fabbrica dei record del Ducato e dei furgoni del gruppo Stellantis, che ha inglobato i marchi di Psa dando vita al quarto maggiore gruppo automobilistico nel mondo, si attuano le canoniche due settimane di ferie continuative nel solo mese di agosto invece che le cosiddette ferie “a scorrimento”, in cui i lavoratori potevano scegliere di effettuare le due settimane di riposo in un periodo da maggio ad ottobre. Un effetto dovuto alla produzione che viaggia a ritmi sostenuti e che ha previsto anche l’aumento dei turni passati da 17 a 18 (12+6).
Il passaggio a 18 turni è partito dallo scorso 2 maggio. La rivoluzione riguarda il terzo turno (C) che tuttavia resta destinato ai soli volontari. Si lavora quindi quasi a ciclo continuo dal lunedì al sabato, mattina e pomeriggio (restano liberi le notte del sabato e i primi due turni della mattina di domenica) e tutte le notti dalla domenica al venerdì con riposo a scorrimento in regime ordinario e non più straordinario. Per consentire la produzione a pieno regime nei giorni scorsi sono stati chiamati nello stabilimento di Atessa 300 dipendenti, di cui la maggior parte (ci sono 60 dipendenti da agenzie di somministrazione) è rappresentata da trasfertisti provenienti da fabbriche del gruppo Stellantis attualmente in cassa integrazione. E sono stati fatti rientrare i 47 dipendenti locali a tempo determinato che avevano dovuto far posto ad altrettanti trasfertisti.
Grazie all'aumento della turnistica, che riguarda circa 1.600 dipendenti del turno volontario notturno, lo stabilimento riuscirà a realizzare circa 20mila veicoli in più all'anno, per un totale, a fine 2021, di circa 330mila furgoni. E nei prossimi mesi arriverà anche la produzione dell'E-Ducato, il furgone completamente elettrico, già testato con successo dai principali marchi di trasporto merci e delivery.
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