Sevel si ferma sabato Dalla trattativa esclusa la Fim-Cisl

30 Ottobre 2019

Atessa. Dopo 40 anni la direzione non invita il sindacato L’incontro era per decidere sul ponte dal 1° al 3 novembre 

ATESSA. Il ponte di Ognissanti diventa un “caso” sindacale in Sevel, dove in una riunione con la direzione aziendale e il comitato esecutivo, dopo 40 anni, è stata esclusa la Fim-Cisl, firmataria del contratto collettivo specifico Fiat, ma che, negli ultimi tempi, aveva contestato aspramente l’applicazione dell’aumento della turnazione in Sevel, passando da 15 a 17 turni dallo scorso 7 ottobre. La Fim, dopo aver aperto una procedura di “raffreddamento” con l’azienda come estremo tentativo di conciliazione sulla questione turni, ha indetto uno sciopero sabato pomeriggio. Come Fim anche Fiom, Usb e Slai Cobas hanno dichiarato uno sciopero per le medesime ragioni. E per la Fim Cisl l’esito è stato amaro: alla riunione del comitato esecutivo delle rsa con il direttivo non è stata convocata. E così la decisione della sospensione dell’attività lavorativa sabato 2 novembre è stata condivisa soltanto con gli esecutivi di Fismic e Uilm.
La giornata di riposo è stata decisa in riferimento alla specifica situazione tecnica e organizzativa dello stabilimento di Sevel (21 turni sono saltati a causa della mancanza di materiali in arrivo da Cassino) e si approfitterà per fare manutenzione. Il fermo non riguarda gli addetti della produzione dei pezzi da inviare in Messico e la copertura retributiva sarà effettuata con l’utilizzo di ferie e permessi dell'anno precedente e di quello in corso.
«Siamo riusciti a portare a casa questo risultato per i lavoratori», commenta Gianluca Gagliardi (Fismic), «questo significa che anche senza la Fim i sindacati partecipativi riescono a ottenere vantaggi per gli operai». E la Fiom commenta amara: «Come mai la Sevel può permettersi un fermo produttivo dopo quanto accaduto con Cassino?», si legge in una nota, «ci sono problemi di mercato o di rapporti con Psa (Peugeot-Citroen)? Forse questa scelta è dettata dal fatto che è stato dichiarato lo sciopero sabato pomeriggio? Allora gli scioperi precedenti sono riusciti e quindi la Sevel dovrebbe aprire una riflessione e convocare un tavolo per discutere delle esigenze dei lavoratori».
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